Post inseriti da Bernardo Panzeca

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Scritto da: Bernardo Panzeca
San Martino

Com'era buio
quel dì novembrino
In mezzo tanta pioggia
comparve Martino.
Sul suo cavallo
in giro per la valle
Un gran mantello
indossava sulle spalle.
In un pover'uomo
d'improvviso si imbattè
Guardandosi l'abito
con tristezza riflettè.
Il suo mantello
d'un colpo tagliò in due
Così grande fu la pietà
che ad egli ne regalò la metà.
D'un tratto il cielo si illuminò
e un gran sole le nubi diradò.
Quella notte
Martino Gesù sognò
Come quel pover'uomo
a lui si mostrò.
Composto mercoledì 10 novembre 2021
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    Scritto da: Bernardo Panzeca
    Vorrei mamma
    Tu non morissi mai
    Vorrei sempre averti
    quando sono nei guai
    Vorrei non pensare
    a quel giorno brutale
    Vorrei davvero
    non farmi tanto male.

    Vorrei mamma
    Tu fossi immortale
    così da essere
    sempre un liceale
    Senza alcun pensiero
    o ansia che sia
    Con Te in casa
    ad irradiarmi la via.

    Vorrei cara Mamma
    davvero non perderti mai
    e non vi è notte
    che non prego Dio assai
    Tu sei la fiamma
    che incendia i cuori
    Tu sei il profumo
    che emanano i fiori.
    Composto mercoledì 10 novembre 2021
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      Scritto da: Bernardo Panzeca
      Sembra quasi
      che oramai la vita
      Sia divenuta
      solo denaro tra le dita

      Sembra quasi
      che oramai i cuori
      Siano diventati
      solo forzieri di ori

      Sembra quasi
      che oramai l'amore
      Non sia altro
      che un errore

      Sembra quasi...
      o forse è verità
      Al mondo d'oggi
      Non esiste più felicità.
      Composto mercoledì 10 novembre 2021
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        Scritto da: Bernardo Panzeca
        Il tuo sguardo

        Chissà com'è adesso
        il tuo sguardo...
        l'ho lasciato in mezzo al mare
        Tra onde bianche e desideroso
        di amare.
        Quel suo verde intenso colore
        confidava ad ogni gabbiano
        il suo dolore.
        Come un faro silenzioso
        Luminoso e senza riposo
        Rassegnato ed innamorato.
        Garrivanno i pennuti
        Quasi singhiozzavano
        Tante lacrime cadevano
        Le onde si infrangevano
        e i battiti si struggevano.
        Un battito dominato
        è un battito senza fiato,
        e un battito senza fiato
        Non sarà mai un battito
        alato.
        Composto domenica 25 luglio 2021
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          Scritto da: Bernardo Panzeca
          Grazie

          Quant'è bello
          dire Grazie,
          Rallegra tanti
          in pochi istanti.
          Più che un'espressione
          è un'emozione!
          Un sussulto al core
          che fin dagli albori
          lo chiamano Amore.
          Che gran parola
          che è davvero,
          Poche lettere
          per renderti fiero
          Un solo suono
          che si fa frastuono
          Una voce
          che diviene foce.
          Composto mercoledì 9 giugno 2021
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            Scritto da: Bernardo Panzeca
            Nel letto di mamma

            Rimembro sempre
            quel tepore,
            Si inerpicava
            fin dentro al mio core,
            come l'incenso
            di caldarroste al foco
            Avvolgeva
            le intere membra
            e tutto ciò era in loco.
            Quel suo abbraccio
            nell'oscuro
            Mi rendeva ogni notte
            Assai sicuro.
            Era la stretta della Luce
            Unanime e luminosa
            come le foglie della rosa.
            E sebbene tanto tempo
            sia ahimè andato,
            Quel suo battito
            al crepuscolo,
            Risona forte ancora
            in qualunque ora.
            Composto domenica 9 maggio 2021
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              Scritto da: Bernardo Panzeca
              La Mamma

              Tante volte
              provai a ritrarla,
              tutta la vita
              volevo guardarla.
              Con i colori a cera
              La raffigurai di sera.
              Con le matite colorate
              La disegnai d'estate.
              Con gli acquerelli
              tinteggiai i suoi capelli
              e con i gessetti
              abbozzai
              i suoi manicaretti.
              Più lei però
              invecchiava,
              più nessun disegno
              le somigliava.
              Quel suo volto
              assai consumato,
              Solo sul cuore
              Poteva essere
              Immortalato.
              Composto venerdì 7 maggio 2021
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