Scritta da: Silvana Stremiz
Sono per lui una fonte di piacere, una infermiera, un mobile, una donna: niente di più.
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Sono per lui una fonte di piacere, una infermiera, un mobile, una donna: niente di più.
Odio la morte, per come ti strappa alla vita senza chiederti permesso.
Odio la sua oscurità e l'eterno nullità che ti regala.
Odio la morte in quanto è la fine della vita.
La nostra storia, continua nella memoria di chi ci ha amato.
A dichiarare la guerra sono i potenti, a morire gli innocenti.
Nella palude se sarva solo er coccodrillo.
Nella palude si salva solo il coccodrillo.
Capacità, sicurezza, agilità. Tutto alla massima potenza.
Adda passà 'a nuttata.
Deve passare la notte.
Solitudine è chiedere al cielo in una notte d'estate di mandarti la sua coperta di stelle a scaldarti il cuore.
Dopo un lungo pianto ci sentiamo comunque sollevati.
Quello che oggi "provo" sta in quello che oggi non "provo".