Scritta da: Rossana Emaldi
La malinconia è sorella piccola della tristezza e la sorella grande della solitudine, un parentado poco invidiabile.
Commenta
La malinconia è sorella piccola della tristezza e la sorella grande della solitudine, un parentado poco invidiabile.
Il matrimonio? Una trappola? Un vincolo insolubile? Un passo colmo di incognite? L'inizio della fine di un amore? Una rete dalle maglie troppo strette? A 20 ci si sposa per incoscienza, a 60 anni per convenienza, dai 30 ai 50 troppo spesso si divorzia.
La rinuncia è un pesante quadro, incolore, appeso all'anima.
Il coraggio è il nome nobile che si dà all'incoscienza.
L'amore non sta in piedi se non viene sorretto in due.
Dietro ad un prolungato sospiro non si nasconde la mancanza d'aria, ma la mancanza d'amore.
Il dubbio è il tarlo dell'anima, si insinua lentamente infido e divora tutte le sicurezze.
Meglio innamorarsi prima di fare sesso, il contrario potrebbe fare passare la voglia d'innamorarsi.
L'amore non è il desiderio di un momento, l'amore è il desiderio d'ogni giorno.
Se c'è una cosa difficile da addomesticare, quella è la vita.