Scritta da: Laura Lapietra
Sei il rifugio nell'angoscia della vita caro amico mio, in te trovo soccorso ogni qual volta quegli schiaffi in pieno viso delle amarezze, mi gettano nella pozza delle delusioni.
Composta giovedì 15 febbraio 2018
Sei il rifugio nell'angoscia della vita caro amico mio, in te trovo soccorso ogni qual volta quegli schiaffi in pieno viso delle amarezze, mi gettano nella pozza delle delusioni.
La complicità possiede quel languido gioco fatto di sguardi fuggenti, che si cercano tra mille emozioni.
Il rispetto è un battito di empatia che pulsa nei cuori di chi avrà colto l'amore dalle gesta e dalle parole da chi l'anima avrà donato seppur in piccole attenzioni.
Siamo sincronizzati dalle ali dell'amore che ci sospinge dolcemente sulle vette della nostra passione, verso il magico immenso ove il tempo smisura ogni nostra emozione.
Chi ti vuol bene ti difende ad ogni costo, proteggendoti nel suo cuore.
Se non ti attrae è totalmente inutile per la mente, per il corpo e per il cuore.
Anche una vita non perfetta può nascondere quei momenti perfetti per darle una svolta decisiva.
Se il tuo sguardo è freddo e distante ai problemi altrui, vuol dire che hai un cuore duro come una pietra.
Amare quel qualcuno vuol dire saper leggere l'anima del suo cuore ad occhi chiusi, ascoltando quei brusii nelle sue emozioni.
A volte ti viene a cercare ciò che non vuoi e chiudergli la porta in faccia non serve a nulla, poiché ciò che ti è destinato vivere, non ti è concesso rimuoverlo.