Scritta da: BilliCaro
Merthin le lanciò un'occhiata di fuoco "è l'ultima volta."
"Che cosa vuoi dire?"
"Se scegli adesso, sarà per sempre. Non intendo stare qui ad aspettarti, a sperare che un giorno cambierai idea e diventerai mia moglie."
Per Caris fù come uno schiaffo.
Merthin continuò: "Se quella che mi hai appena comunicato è davvero la tua decisione, io mene andrò e cercherò di dimenticarti. Ho 33 anni, non ho più tutta la vita davanti. Mio padre ne ha 58 e sta morendo. Sposerò un'altra donna, che mi darà dei figli e vivrà felice con me nel mio frutteto."
L'immagine di Merthin felice con un'altra donna era un pensiero intollerabile, per Caris. Si morse il labbro, cercando di non scoppiare in singhiozzi. Aveva le guance rigate di lacrime.
Merthin proseguì implacabile: "Non voglio sprecare la mai vita ad amare te" disse.
Fu come una pugnalata. "O lasci il convento o ci resterai per sempre". Caris cercò di guardarlo negli occhi. "Non potrò mai dimenticarti. Ti amerò per sempre".
"Non abbastanza però".
Composta martedì 4 gennaio 2011
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