Poesie inserite da Luigi Berti

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Scritta da: Luigi Berti

Fantasmi

Il mondo è pieno di false promesse,
di chi ti è amico ma poi sparisce,
soltanto il pensiero ha sfiorato la mano,
per trovarsi nel vuoto subito dopo.

Quelle ombre di notte dentro la mente,
si mischiano di giorno nella povera gente,
non c'è sogno o ricordo che ti porta lontano,
se la vita ti sfugge sempre di mano.

Son fantasmi di notte,
son fantasmi di giorno,
che rapiscono la mente,
di chi non è sveglio.

Quanta gente regina del culto,
che si lascia rapire da chi non ha volto,
ti illude mente su tutto
e sa dire sempre di si.

L'amicizia alimenta le promesse,
l'amicizia mente quasi sempre,
tira adesso la catena del cesso
e fai sparire anche l'ultimo stronzo.
Composta giovedì 28 aprile 2016
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    Scritta da: Luigi Berti

    Profumo rosa

    Sogno mi sveglio e sogno ancora,
    sento il profumo anche nell'aria,
    quando la finestra si illumina di rosa,
    l'ammiro e la mente non riposa.

    Le nuvole nel cielo corrono veloci,
    i pensieri le seguono fugaci,
    lo sguardo ti rapisce ogni mattina,
    delicato come un petalo di rosa.

    Il profilo riflesso nello specchio,
    mi ricorda che non son più quello,
    il tempo dà il colpo di pennello,
    sul volto di chi non è più bello.

    Ma il mio cuore celato pulsa ancora,
    senza segni,
    senza rughe,
    senza era.
    Composta domenica 24 aprile 2016
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      Scritta da: Luigi Berti

      Alba

      Quanti figli angeli in cielo,
      quante mamme coperte da un velo,
      sogni compiuti ricordati ora,
      sotto la luce di chi sperava.

      La mano che stringe non è sufficiente,
      a non portar via la speranza per sempre,
      ti rimane il ricordo coperto dal pianto,
      lo sguardo innocente di chi ha sofferto.

      Sono passi atroci nel cammino della vita,
      dove i giorni passano senza una meta,
      il signore ti ha portato veloce con se,
      ma sono sicuro che aspetta anche me.
      Composta domenica 27 marzo 2016
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        Scritta da: Luigi Berti

        Mamma

        Il tempo che scorre funesto,
        è segnato sopra ogni volto,
        rimane impresso non è un'illusione,
        ci avvolge tutti e fa temere.

        Il tempo scorre con tante domande,
        il tempo inganna chi non lo sente,
        e sul cuore di una Mamma si ferma,
        rimane immobile circonda l'attimo.

        Immenso è il battito che ti avvolge,
        le braccia intorno stringono forte,
        è come restare aggrappati al tempo,
        la mente e l'istante si fondono insieme.

        La Mamma un dolce sollievo d'amore,
        non c'è la paura non c'è il dolore,
        Dio quante volte mi tufferei ancora,
        nelle sue braccia nella sua era.

        Sollevami ora guarisci il mio cuore,
        Il rimpianto rimane ferma il dolore,
        di tutte le volte che non ho dato retta,
        di tutte le volte che non ero presente.

        Ora capisco ogni tua parola,
        che il tempo veloce mi nascondeva,
        ora sento la mia ignoranza,
        prevalere sopra la mia coscienza.

        Sono tuo figlio un figlio onesto,
        con le lacrime ancora addosso,
        che gli è rimasto solo il rimpianto,
        di non aver dato tutto me stesso
        e ogni attimo della mia vita.
        Composta martedì 22 marzo 2016
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          Scritta da: Luigi Berti

          Dentro uno sguardo

          Regalami un raggio di sole che cerca la luna cedendo al tempo,
          portami dove le stelle incontrano il mare per farsi cullare,
          stringimi sempre più forte fuori dal sogno che non ha fine,
          cercami nel mio presente dove lo sguardo penetra il cuore.

          Labbra color di rosa lambiscono la pelle senza una posa,
          mani come di fata sfiorano la mente che s'è incantata,
          occhi color del cielo imprigionano lo sguardo dentro il suo ego,
          capelli onde del mare che senza uno scoglio non sanno stare.

          Leggi il mio pensiero che vaga leggero dentro il tuo sguardo,
          senti questo respiro convulso frenetico come uno spasmo,
          adocchia questo sorriso maschera di un volto che va capito,
          sprigiona quella parola che esce si in bocca ma il cuore tocca.
          Composta domenica 14 febbraio 2016
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