Poesie inserite da Luigi Berti

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Scritta da: Luigi Berti

Immenso

Lasciati cullare dalla mia mano,
guarda le stelle nel cielo,
cadono solo con un desiderio
e c'è chi dice che è vero,
la notte le guardo e spero,
io nelle stelle ci credo.

L'immenso riflesso dell'universo,
dentro ai tuoi occhi è impresso,
rapisce il mio sguardo maliardo,
trascina la mia anima dentro,
poi...
nell'immenso mi perdo.
Composta mercoledì 10 agosto 2016
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    Scritta da: Luigi Berti

    Leggo i tuoi occhi

    Dove sono i tuoi occhi
    che han visto e son stanchi,
    di affrontare la vita
    senza mai andare avanti.

    Io li vedo ogni giorno
    e mi chiedo per quanto,
    resteranno affilati
    senza segni di pianto.

    vedo dentro di te
    quel sorriso rubato,
    rifugio incerto
    di chi ti ha ripudiato.

    Non avere paura,
    non bagnare i tuoi occhi,
    le lacrime lasciale
    soltanto agli stolti.
    Composta giovedì 9 giugno 2016
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      Scritta da: Luigi Berti

      Viva l'Italia

      Viva l'Italia stato di tutti,
      dove si entra senza permessi,
      viva l'Italia sbarco di un sogno,
      accoglie tutti senza ritegno,
      viva l'Italia bagnata dal sangue,
      di chi si veste da kamikaze,
      viva l'Italia senza confini,
      con pochi soldi e molti burini,
      viva l'Italia stato perfetto,
      che ti massacra senza l'indulto,
      viva l'Italia di chi è onesto,
      con il sudore rimasto impresso,
      viva l'Italia e i senza tetto,
      padroni di case senza consenso,
      viva l'Italia davanti a un portone,
      chiuso per sempre senza ragione.
      Composta venerdì 20 maggio 2016
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        Scritta da: Luigi Berti

        Era

        Mi ricordo i giorni a parlare
        e il tempo sapeva ascoltare,
        le parole uscivano vere
        e non erano scritte su rete.

        Mi ricordo tantissimi amici,
        per le strade a passeggiare,
        poi le corse nel giardino
        e divertirsi a nascondino.

        Quante volte con il pallone
        si giocava giù in un campo,
        non mancava mai il chiasso,
        urla, liti, sudore e pianto.

        Mi ricordo le storie d'amore,
        vissute e vere con le persone,
        che ti davano calore dentro,
        oggi fredde in uno schermo.

        Mi ricordo i tempi più belli,
        non rimpiango questi moderni,
        che mi rendono la vita migliore,
        ma la ragione offusca il cuore.
        Composta lunedì 2 maggio 2016
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