Scritta da: Gabriella Stigliano

Imitazione della gioia

Dove gli alberi ancora
abbandonata più fanno la sera,
come indolente
è svanito l'ultimo tuo passo
che appare appena il fiore
sui tigli e insiste alla sua sorte.

Una ragione cerchi agli affetti,
provi il silenzio nella tua vita.

Altra ventura a me rivela
il tempo specchiato. Addolora
come la morte, bellezza ormai
in altri volti fulminea.
Perduto ho ogni cosa innocente,
anche in questa voce, superstite
a imitare la gioia.
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Gabriella Stigliano

    Ora che sale il giorno

    Finita è la notte e la luna
    si scioglie lenta nel sereno,
    tramonta nei canali.

    È così vivo settembre in questa terra
    di pianura, i prati sono verdi
    come nelle valli del sud a primavera.
    Ho lasciato i compagni,
    ho nascosto il cuore dentro le vecchie mura,
    per restare solo a ricordarti.

    Come sei più lontana della luna,
    ora che sale il giorno
    e sulle pietre bette il piede dei cavalli!
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Gabriella Stigliano

      La nostra quercia

      Abbracciati all'ombra
      della nostra quercia
      udivamo il cantare delle ninfe
      e guardavamo il tramonto
      abbassarsi lontano
      come una mistica visione,
      ma negli inverni avanza
      l'ululato dei venti,
      che porta via
      bellezza e giornate d'amore
      divenute ricordi.
      Ogni anno
      attendo la primavera
      che allevia i miei sguardi,
      al riparo fra gli incanti
      della nostra dimenticata quercia.
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Gabriella Stigliano

        Inni alla notte e cantico dei morti

        Noi sogniamo di viaggi per l'universo:
        ma l'universo non è forse dentro di noi?
        Noi non conosciamo gli abissi del nostro spirito.
        La via segreta che conduce all'interno.
        In noi, e in nessun altro luogo,
        sta l'eternità con i suoi mondi, il passato e il futuro.
        Il mondo esterno è il mondo delle ombre,
        e getta le sue ombre nel regno della luce.
        Vota la poesia: Commenta
          Questo sito contribuisce alla audience di