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Aerei di carta

Pensieri, i miei,

annunciati da aerei di carta
e proiettati in cieli di piombo
da mani immature d'infante
che poco esaltano quei voli,

non ghermiti nell'aria dagli altri
e finiti prontamente in stallo,
crollando su incompresi oceani
dopo i succinti viaggi latenti,

perle,
dentro un cuore sprecato,
fatto di fogli stropicciati
e buttati via, nel biasimo,
in cestini di illusioni disciolte,
avvelenate dall'acido intorno,

mi corrodo dentro
e non sana, la bile,
ma m'interrogo ancora irruente,
se meritano il prodigar parole
di queste utopiche menti.
Composta martedì 12 gennaio 2010
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    Commenti

    2
    postato da Marco Nuzzo, il 02/02/2010 alle 17:57:47
    Marco Nuzzo
    Grazie Francesca :)
    1
    postato da Francesca Zangrandi, il 01/02/2010 alle 22:00:04
    Francesca Zangrandi
    stupenda veramente

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