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Scritta da: occhigialli
in Poesie (Poesie anonime)

Amare

Ciao papà, è trascorso tanto tempo
da quando ti parlavo.
Ora capisco come ti sentivi,
le tue frustrazioni venivano annegate in un bicchiere.
Ti stordivi, volevi dimenticare
una vita squallida, priva di amore
e comprensione.
Solo il vino ti dava la forza di continuare
a vivere... o sopravvivere
non ti ho compreso, aiutato
e amato per quello che eri.
La tua sensibilità
nascosta dietro una maschera
le tue debolezze negate erano la tua forza.
troppo tardi ho guardato,
troppo tardi ho capito
il tempo perso non tornerà più.
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    in Poesie (Poesie anonime)

    Consapevolezza

    Osserviamo un animale
    può sembrare freddo e immorale,
    con puri istinti da sfoggiare
    oltre i fiumi e l'artificiale.

    Può sembrare semplice e taciturno,
    ma se guardi bene ha un vissuto.
    Dietro il suo sguardo arguto,
    vede in te, il fare da immaturo.

    Sia l'insegnamento ricevuto,
    sia l'agire da perverso e venduto,
    caro umano, ci hai goduto.
    "La consapevolezza è un dono impuro."
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      in Poesie (Poesie anonime)

      Guerra

      Ho fatto un sogno, questa notte
      mi crucciavo che nel mio giardino
      non ci fossero fiori abbastanza
      per riempire i cannoni
      e spararli
      addosso a chi mette una croce rossa
      sopra una vita spezzata
      li cercavo in ogni dove
      ero crucciata
      di non poter combattere
      questa mia guerra
      allenandomi fino a distruggermi
      saltar fossi
      rotolarmi,
      imbracciare quei fucili così caricati
      di proiettili mai mancati
      è il nome di Dio usato
      che mi fa restare senza fiato
      meglio morire con un fiore in mano
      che seguire quel Dio citato
      così inumano.
      Composta venerdì 10 aprile 2015
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        Scritta da: Uno Qualunque
        in Poesie (Poesie anonime)
        Tra un battito e l'altro
        dei tuoi occhi:
        tornerà sempre la luce della vita.

        Nel tuo comune sguardo
        i petali si innalzano
        verso il cielo della vita.

        Un'intensa cenere
        oscura il mio,
        facendomi dimenticare il sorriso
        che avevo da bambino.

        Impedisce il nascere dei fiori.
        Dei dolci fiori
        impedisce il passar della luce
        della calda luce.

        Toccami e rimarrai gelato,
        non ho niente da offrire
        in questa vita.

        Fate tacere in me
        queste urla
        di bambini morti.
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