Scritta da: Stefano Medel

Ognuno con la sua solitudine

La stanza buia,
in penombra;
luce fioca del mattino,
tra le persiane;
vorrei urlare forte il mio dolore,
la mia immane solita
solitudine,
ma l'urlo,
mi muore in gola,
la gente non capirebbe,
ma solo, riderebbe;
ognuno di noi si tiene la sua
solitudine
personale e i suoi guai;
ognuno di noi cammina un
po' solo,
cercando un sorriso,
una voce amica,
una mano da stringere,
un amico da ritrovare,
un amore da incontrare.
Stefano Medel
Composta sabato 10 ottobre 2015
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    Scritta da: Stefano Medel

    Dracul

    Dall'alba del tempo,
    ci fu un tempo,
    in epoche dimenticate,
    un sovrano crudele e spietato;
    il suo nome era Vlad, l'impalatore,
    e il suo ordine era quello del drago;
    la sua forza e ferocia
    erano inimmaginabili,
    e le armate fuggivano al suo cospetto;
    i turchi impararono a conoscerlo,
    con un nome leggendaria,
    Dracul,
    che voleva dire diavolo;
    e il suo popolo lo venerava e temeva nello stesso tempo,
    dicendo che era dannato,
    e costretto a bere sangue umano;
    Dracul,
    Dracul,
    era il suo nome;
    e portava il terrore,
    nei cuori.
    Stefano Medel
    Composta lunedì 5 ottobre 2015
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      Scritta da: Stefano Medel

      Ricordi

      Ricordi o no,
      forse non ricordi più niente;
      di come stavamo bene insieme;
      giravamo,
      gironzolare per strada in macchina,
      mangiare un toast,
      camminare,
      o stare seduti vicini per un po';
      non ti ricordi più;
      adesso il telefono tace,
      e tu chissà dove sei,
      che fai;
      se solo capissi,
      se solo il tuo cuore
      imparasse ad ascoltare.
      Stefano Medel
      Composta domenica 4 ottobre 2015
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