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Poesie di Simone Sabbatini

Research Fellow, nato martedì 11 agosto 1981 a Sinalunga (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Racconti.

Scritta da: Simone Sabbatini

Zombies

Occhio bagnato di solo sale,
e non c'è acqua in questi cuori aridi;
naso sanguinante e che fa male,
e di terrore sono neri questi lividi.
Mani marce di freddo e sporco sperma,
l'amore ormai non c'è nemmeno nelle favole;
corpi vuoti nella nebbia ferma,
nel nostro inferno sono scese queste nuvole.
Gambe molli, come tronchi marci,
marciamo rassegnati sulle sabbie mobili;
teste vuote, solo per scordarci,
pensieri foschi sono gli unici indelebili.
Bocche riarse, parlano nel buio,
del buio assurdo nelle nostre teste sterili;
frasi mute, senza forma o studio,
o cuore, istinto, non più arroganti o umili.
Sole vanno, parlano e non dicono
del vecchio vuoto che ha riempito cuori torbidi.
Dei nostri corpi stanchi e abbacinati
di queste menti insane e allucinate
dei nostri cuori cupi e insanguinati
di queste vite goffe e rassegnate.
Vite fatte per esser trascinate,
invecchiano così, stupite e stupide;
la gran fatica, le angosce immotivate
fanno più grigie le nostre teste madide.
Droghe o farmaci, niente più permette
di dire "amore" come un desiderio prossimo.
La falce ci minaccia, e ci promette:
la nera morte, e dolce, è il sogno nostro ultimo.
Composta mercoledì 15 maggio 2002
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    Scritta da: Simone Sabbatini

    Prova così

    Silenzio. Non dire più niente,
    non fare rumore,
    nemmeno un sussurro, un bisbiglio,
    niente.
    Silenzio. Riposa la mente,
    alienala un poco,
    non farle pensare a nessuno,
    più niente.
    Ascolta. Perfino il silenzio
    si mette a tacere,
    non parla, trattiene il respiro,
    senti?
    Ascolta. Qualcosa di forte
    che batte là dentro,
    ti parla da quando sei nata.
    Lo senti?
    Composta sabato 6 novembre 1999
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      Scritta da: Simone Sabbatini

      La bellezza

      Insegnami
      che sono altro da quello che appaio
      a non tacere cose banali
      semplici, o presunte tali.
      Insegnami la bellezza:
      dove abita?
      Non sta nelle linee, non sta
      nel colore, metonimia del sudore
      sineddoche d'amore.
      Insegnami se esiste
      lontano dalle pieghe del cuore.
      Ti conosco e non t'ho mai ascoltata
      - vie traverse, piatta apatia. Dimmi tu
      adesso o tra mille anni
      se la curiosità è moto d'amicizia.
      Composta lunedì 2 novembre 2009
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        Scritta da: Simone Sabbatini

        La bellezza

        Insegnami
        che sono altro da quello che appaio
        a non tacere cose banali
        semplici, o presunte tali.
        Insegnami la bellezza:
        dove abita?
        Non sta nelle linee, non sta
        nel colore, metonimia del sudore
        sineddoche d'amore.
        Insegnami se esiste
        lontano dalle pieghe del cuore.
        Ti conosco e non t'ho mai ascoltata
        - vie traverse, piatta apatia. Dimmi tu
        adesso o tra mille anni
        se la curiosità è moto d'amicizia.
        Composta lunedì 2 novembre 2009
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