Poesie di Simone Sabbatini

Research Fellow, nato martedì 11 agosto 1981 a Sinalunga (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Racconti.

Scritta da: Simone Sabbatini

Ave, Maria!

Ti saluto, o Piena di Grazia!
Rallegrati e non temere: il Signore è con te!
E nel tuo cuore risplende
tutta la luce della Sua grazia.
Tu sei benedetta tra le donne
e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, dolce vergine immacolata,
dolce Madre di Dio,
dolce madre piena di Spirito Santo,
prega, intercedi per noi peccatori e bisognosi
adesso, e nell'ora della nostra morte.
Amen.
Simone Sabbatini
Composta martedì 15 novembre 2005
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    Scritta da: Simone Sabbatini

    Tutto

    Ho preso tutto, ed ho scoperto
    la relatività del sottinteso
    assolutamente
    sempre presente.
    Ho perso tutto. Cosa mi dai
    in cambio? Un errore
    l'umana natura
    l'evoluzione
    un bacio, un grido
    la rabbia
    e l'addio.
    Per tutta questa ed altre vite
    per tutta questa e la prossima
    gioventù
    per tutto il giorno e per domani
    fino a che lascerò
    tutto quello che ho detto
    e ho detto tutto.
    Simone Sabbatini
    Composta venerdì 1 ottobre 2010
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      Scritta da: Simone Sabbatini

      Spengo la tv?

      Telecomando e sempre le comanderò
      Queste aritmie impulsive sempre le nasconderò
      Perché si può cambiar canale, sempre si può.
      Telecomando e le raccomanderò
      Queste pulsioni logiche sempre le controllerò
      Basta premere un bottone che io poi le cambierò.
      Telecomando me le ricorderò
      Che se non le controllo verso il muro guarderò
      Che se sbaglio canale troppo peggio non sarò.
      Telecomando e sempre temerò
      Che non me le nascondo, mio Dio più non lo so
      La pila sta finendo il tasto fa e due volte no.
      Telecomando e sempre tremerò
      Il passo è un po' più falso, dov'è che inciamperò
      Già il dito è indolenzito forse non ci riuscirò.
      Telecomando e forse sembrerò
      Forse più umano senza cuore diverrò
      Non ce la fo? Forse meglio forse lo saprò.
      Telecomando come finirò
      Questo mio cuore non è mio, non lo conosco, aspetto chi lo capirò
      Già il tasto scivola, mille pezzi io ne avrò.
      Telecomando che me le comandò
      Dall'incertezza fermo fu lui, mi risvegliò
      Rimasi sbalordito, la cassetta si fermò.
      Rimasi sbalordito, la cassetta si fermò
      Rimasi sbalordito, la cassetta si fermò
      Rimasi sbalordito, la cassetta si fermò
      Rimasi sbalordito, la cassetta si fermò
      Rimasi sbalordito, la cassetta si fermò
      Io!
      Rimasi sbalordito, la cassetta si fermò
      Rimasi sbalordito, la cassetta si fermò
      Rimasi sbalordito, la cassetta si fermò
      Ero io!
      Rimasi sbalordito, la cassetta si fermò
      Sono io!
      Rimasi sbalordito, la
      Esiste ancora io!
      Io sempre esisterò.
      Simone Sabbatini
      Composta venerdì 6 dicembre 2002
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