Poesie di Silvio Squillante

Studente universitario, nato venerdì 8 giugno 1990 a Nocera Inferiore (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Silvio Squillante

Si è lasciato andare al pianto...

Si è lasciato andare al pianto
quando reagire era inevitabile.
Si è perso nel tunnel tempestato di aghi,
ha abusato di quella strada, pedinandola silenzioso,
quando era ancora sensibile al sorriso
gli piaceva scrivere sul retro dei giornali
il suo nome in veri necrologi.
Silvio Squillante
Composta sabato 14 maggio 2011
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Silvio Squillante

    Andando in contro all'alba...

    Andando in contro all'alba
    una mattina d'inverno
    conobbi il martirio dell'anima
    e la pace dei sensi,
    sensuale il mio spirito lambì
    la pioggia che a fiotti sgorgava dal cielo.
    Il sole quella mattina scivolò via,
    mentre dall'enorme ferita,
    sul cuore del mondo,
    s'alzava un odor di sangue e di luce.
    Silvio Squillante
    Composta sabato 14 maggio 2011
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Silvio Squillante

      L'uomo è l'unico animale degno d'esser tumulato...

      L'uomo è l'unico animale degno d'esser tumulato
      ma è allo stesso modo incapace
      di non farsi beffa
      di chi appar diverso
      per la sua pelle, per la sua sessualità;
      pensa a quanto è singolare l'umanità
      così strana da non ammettere
      altri esseri al suo pari.
      Mi ritrovo in silenzio a render grazie ai fiori
      per le loro sfumature, tutte diverse,
      e tremo pensando a ciò che la farfalla
      potrebbe dirmi
      infondo io non so ancora volare.
      Silvio Squillante
      Composta sabato 14 maggio 2011
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Silvio Squillante

        Quanti cieli ho visto...

        Quanti cieli ho visto,
        a farmi compagnia c'eran sempre
        aquiloni e nubi di pensieri,
        ho distrutto castelli di sabbia
        e aperto spiragli nelle notti nere di nuvole.
        Nei sanguinolenti tramonti di settembre,
        ho asciugato la febbre di vita
        dalla fronte degli uomini liberi,
        quelli che scandiscono il tempo
        in battiti di cuore.
        Quanti cieli dovrò ancora vedere,
        a quanti sguardi fissi verso l'orizzonte
        dovrò ancora rubar le lacrime,
        quante piume d'angelo dovrò spazzar via.
        Lega le tue speranze al vento, piccola,
        prima o poi qualcuno le ascolterà.
        Silvio Squillante
        Composta mercoledì 27 aprile 2011
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Silvio Squillante

          Ero un uomo... sono un soldato...

          Ero un uomo, sono un soldato soccorro i deboli e salvo vite
          per questo so d'esser nel giusto.
          Ero un uomo, sono un soldato ho letto negli occhi dei bambini
          la mancata innocenza.
          Ero un uomo, sono un soldato
          nelle foto che l'allegria scatta svelte
          vengo sempre un po' sfuocato.
          Ero un uomo,
          ero un soldato
          ho incontrato
          un altro uomo
          ma non sono stato
          io ad aver sparato.
          Silvio Squillante
          Composta martedì 19 aprile 2011
          Vota la poesia: Commenta
            Questo sito contribuisce alla audience di