Scritta da: Silvana Stremiz

Peccati

Peccati
Voglio bruciare il tuo corpo,
in mille fiamme di peccati.

Voglio rubarti l'anima,
per dipingerla del nero
del più spinto peccato.

Voglio tatuare nella tua mente
disegni di piacere,
svuotare anfore di sensazioni,
cascate d'emozioni.

Voglio incidere la tua pelle
con labbra di fuoco,
profanare il tempio di Eva
con mille mele.

Per te, voglio costruire
un nuovo inferno
di infiniti gironi.

Ti voglio bendata,
svestita dalla vergogna,
posseduta dalla libertà,
scaldata dai soli peccati.

Voglio, voglio,
voglio illudermi
di essere cosi,
per non arrossire
mentre colgo
un fiore per te.
Roberto Perin
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    Scritta da: Silvana Stremiz

    Sboccia in me

    Le mie orme guardano
    le tue incavate
    fra steli verdi
    e terra rossa.

    Vivo i tuoi passi legati
    dalle nostre mani,
    incatenati
    dai nostri sguardi.

    Con te
    divido il profumo
    di una viola,
    il raggio di sole
    che ci scalda,
    il cinguettio
    nascosto dai rami.

    Cerco nei miei pensieri
    immagini speculari,
    ma vedo solo arbusti
    secchi e tristi,
    rovi con frutti di dolore,
    spazi vuoti
    riempiti dal nulla,
    macchiati
    dal grigiore squallido.

    Brucio i rovi, gli arbusti,
    anniento il grigiore,
    riempio il nulla,
    con il tuo sguardo di felicità,
    con il tuo sorriso.

    Voglio un prato di serenità,
    che ti accolga come l'unico
    fiore del mio pensiero.

    Per te voglio pensieri nuovi.

    Sboccia in me...
    Roberto Perin
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      Scritta da: Silvana Stremiz

      Colori di vita

      Colori di vita
      Soffi,
      piccoli soffi,
      sono i tuoi amici d'ogni ora,
      raggi, lucenti raggi,
      fra salto e salto,
      cercano per illuminarti,
      per darti la loro gioia.

      Ti vedo amata dal sole,
      adorata dal mondo.

      Ti guardo.

      La tua immagine,
      su fasci di luce,
      dipinge i miei occhi
      con i colori della vita,
      il tuo profumo
      mi veste d'eterno
      per portarti
      al ballo delle stelle.

      Leggo nei tuoi occhi
      ciò che scrivo nel mio cuore,
      leggo nel tuo cuore
      i sogni dei miei.

      Certezze, dubbi,
      realtà, sogno.
      Non capirò mai se tu
      sei il più bel fiore del mondo
      oppure il sogno del mio amore.
      Roberto Perin
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        Scritta da: Silvana Stremiz

        Schiavi

        Schiavi
        Tuoni.
        Tuoni che vestivano i lampi.

        Lampi di paura nella mia mente
        più buia della notte.

        Notte di pensieri,
        di sogni tristi
        su un veliero che solcava
        i mari della notte.

        Remo dopo remo,
        squarciavano le acque.

        Catene dopo catene
        legavano i miei sentimenti schiavi.

        Schiavi di "te",
        schiavi del "se",
        schiavi del "ma",
        schiavi del "se fosse".
        Schiavi per la vita.
        Schiavi della felicità,
        nella felicità di averti vissuto.

        Un veliero, un remo,
        una catena, uno schiavo,
        un pizzico di felicità,
        il sogno di cercare all'orizzonte,
        un faro di luce
        che illumini il tuo volto.
        Roberto Perin
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          Scritta da: Silvana Stremiz

          Mi odio

          Mi odio
          Odio. Odio.
          Mi odio.
          I miei occhi scrutano
          le stelle per vederti.

          La mia mano,
          fruga sul lenzuolo di seta,
          per cercare
          la tua pelle più liscia.

          Colgo un bocciolo di rosa
          per cercare un ricordo
          della tua pelle profumata.

          Il ricordo
          del ritmo dei tuoi passi,
          né vicini né lontani,
          sempre disperatamente uguali,
          scandisce il tempo,
          delle solitarie notti.

          La mia mente ti cerca,
          ti aspetta,
          ti ama,
          ti odia.

          Odio. Mi odio.
          Ci sarà pace per me
          se non ci sarai mai più.
          Roberto Perin
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            Scritta da: Silvana Stremiz

            Anima

            Anima
            Ho amato un'anima,
            il suo corpo
            era il nulla
            nella sua esistenza.

            Ho amato il sentimento,
            lo spirito, la sua eternità.

            Ho amato un'anima,
            vestita di un corpo.

            Pura e trasparente
            come il vento,
            più potente di una bufera,
            fragile come una briciola.

            Ho amato un'anima,
            in un corpo di donna,
            con grazie d'angelo,
            sorriso da madonna,
            purezza di stella.

            Sono posseduto,
            preso, invaso,
            sviscerato.

            Il buio, la notte,
            mi ha rubato con
            il suo vestito,
            i suoi sguardi,
            i suoi sorrisi,
            la sua voce,
            il suo calore...

            Ho perso il suo vestito,
            ma non il filo
            che ci lega...
            Roberto Perin
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              Scritta da: Silvana Stremiz

              Oltre il monte

              Oltre il monte
              Penso alla giornata,
              penso ai minuti,
              ore, giorni, luoghi,
              cercando qualcosa
              per dimenticarti.

              In un rubinetto
              che gocciola
              sento le tue lacrime scendere.

              Vedo il tuo viso dorato
              nel raggio di sole
              riflesso nello specchio.

              Accanto ai miei
              passi lenti,
              sui verdi fili d'erba,
              vedo le tue orme
              che mi affiancano.

              Non trovo nulla
              per dimenticarti,
              per far fuggire
              il tuo angelo custode.

              Non vedo,
              oltre il monte,
              un nuovo mondo
              più bello del tuo.
              Roberto Perin
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                Scritta da: Silvana Stremiz
                Solo nella folla
                Un mare di occhi
                mi guardano,
                scarpe multicolori
                si muovono
                in ogni direzione.

                Profumo di campo,
                odore di fritto e ciambelle,
                mi passano accanto.
                Un profumo di naftalina
                mi taglia la strada.
                Un bastone bianco,
                troppo vicino,
                mi schiaccia un dito.
                Pardon...

                Dodici rose rosse,
                guidate a vista
                da due occhi verdi,
                mi sfiorano il petto.

                Ragazzi un po' meno educati
                mi spingono in questo
                marciapiede di vita,
                facendomi oscillare.

                Lampeggia una luce rossa,
                s'accende una verde.
                Una nuova marea
                entra nel flusso.

                Spintoni strette,
                carezze di passeggiate.
                Poi nuovi fiori,
                nuovi odori di pesce fritto,
                torta di mele;
                Nuove vetrine,
                dietro un muro umano.
                Una nuova via,
                un nuovo orizzonte.

                Un pensiero mi prende,
                mi possiede: mi sento solo!
                Si. Sono sempre solo,
                quando tu non ci sei.
                Roberto Perin
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                  Scritta da: Silvana Stremiz

                  Ultime volontà

                  Mentre ti chiedo un piacere,
                  voglio dirti, amico mio,
                  che la vita merita di esistere.

                  Per me...
                  Portale ogni giorno
                  un fiore rosso
                  sul suo davanzale,
                  che i suoi occhi guardino
                  la bellezza della vita.
                  Posale dei petali
                  sulla sua strada,
                  voglio che il suo cammino
                  possa essere solo meraviglioso.

                  Donale ogni giorno un sorriso,
                  quando l'incontri
                  nelle sue passeggiate,
                  coccolala con dolci parole.

                  Lei le riconoscerà,
                  e il suo sorriso
                  sarà più bello del sole.

                  Aspetterò il mio dolce fiore,
                  ho scelto per noi una piccola stella
                  brillante e felice,
                  dove passare l'eternità.

                  Non dimenticartene mai, amico mio.

                  Il suo sorriso fa vivere me,
                  e fa vivere la vita.
                  Ricordati...
                  Roberto Perin
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                    Scritta da: Silvana Stremiz

                    Ricordo

                    Ricordo quando...
                    Vorrei trovare qualcosa
                    che ti nasconda alla mia mente,
                    scavando nel mio ricordo di bimbo,
                    svuotando la mia cassettina
                    di giocattoli impolverata.

                    Vorrei cercare un pensiero
                    che possa farti oscurare.

                    La spiaggia bruna
                    del mio primo bacio.

                    Una coccola di Gemma,
                    la mia maestra d'asilo.

                    L'occhiolino della mia prof,
                    mentre scrive un voto regalato.

                    Le foto di una gita
                    con gli amici di scuola.

                    Un pensiero spinto
                    di una rivista nascosta.

                    Granelli.

                    Granelli di sabbia
                    che non creano una breccia.

                    Nella mia mente
                    ogni tua parola
                    è una pietra d'oro,
                    ogni tua immagine
                    é un fascio di luce che mi penetra,
                    ogni tua carezza
                    è una lancia che mi affonda.

                    Parole, immagini, carezze,
                    in un faro che farà luce
                    per sempre nella mia vita.

                    Nessun ricordo anche il più felice,
                    riesce a scalfirlo, oscurarlo.

                    Ricordo
                    quando noi due eravamo a...
                    Roberto Perin
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