Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: Rosanna Tafanelli

Danzerò per te

Danzerò per te
sul far della sera
in un campo di grano maturo,
tu suonerai un violino
dalle magiche corde
nel sole morente.

Ebbra d'aria e d'amore
ondeggerò con ali di colomba
e sfiorerò il tuo corpo,
la musica ci farà da cuscino,
la sera, con le sue stelle, da coperta
ed ai nostri baci esulteranno gli angeli.
Composta sabato 31 agosto 2013
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Rosanna Tafanelli

    Ad un'amica nel giorno del compleanno

    Noi ridevamo
    e il tempo non passava,
    belli, solari, generosi ed amici,
    vivevamo giorni di luce e d'allegria.

    Noi sognavamo
    un viaggio affascinante,
    scintillante futuro sconosciuto,
    il mondo attendeva solamente noi.

    Il tempo si è fermato,
    ti ho di fronte,
    mi specchio nel tuo viso come allora
    e niente è cambiato, cara Amica mia.

    Mi racconti la vita,
    attraverso occhi limpidi e sinceri,
    mi dici quanto amore ti circonda,
    quanto entusiasmo vivi in ogni giorno.

    E se la vita è un viaggio
    e chi ti ama viaggia assieme a te,
    il tuo treno è un lunghissimo convoglio
    su cui fin dall'inizio noi ci siamo.

    Con un sorriso ancora,
    chi ha la fortuna del tuo affetto vero
    ti augura solo bene, gioia e amore
    nello stupendo viaggio della vita.
    Composta domenica 29 settembre 2013
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Rosanna Tafanelli

      Rossa come una rosa rossa

      Rossa come una rosa rossa,
      invasa di passione incandescente,
      guardava un cielo acceso di colori,
      bruciando tutta l'aria attorno a sé.

      Il suo lento sfavillare nel tramonto
      illuminava i baci degli amanti,
      accesi dal riverbero infuocato
      di brace inestinguibile e ribelle.

      Così petali come carne viva
      ardevano perpetuamente al sole,
      amandolo di amore quasi umano,
      così come tu sai che amo te.
      Composta venerdì 6 settembre 2013
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Rosanna Tafanelli

        Quarant'anni dopo

        Strana magia, stasera. amici cari.

        Nella mente mi scorrono i ricordi
        in un viaggio nel tempo all'incontrario
        e vi rivedo tutti a diciott'anni,
        gli occhi splendenti ed il cuore acceso.

        Ad uno ad uno mi sfilate accanto
        e ciascuno di voi mi porge in dono
        un frammento lucente di quei giorni,
        un'emozione verde e preziosa.

        Mi riportate in mente le risate,
        le lacrime, le gioie, le speranze
        di noi, abbracciati alla nostra giovinezza,
        come se non dovesse mai finire.

        Nell'inizio del viaggio della vita
        abbiamo preso assieme la rincorsa,
        incoraggiati dal solo ideale
        di farci onore, ognuno a modo suo.

        Passati quarant'anni resta intatto
        il senso di quel tempo che non torna,
        ma che ci ha visti uniti in un affetto
        su cui non vedo i segni dell'età.

        Nel mio viaggio nel tempo all'incontrario
        ho visto tutti noi come eravamo,
        ma questa sera, ora come allora,
        gli occhi splendono di lacrime e sorrisi.

        Strana magia, stasera, amici miei.
        Composta sabato 26 gennaio 2013
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Rosanna Tafanelli

          Aspettando Natale

          Un ceppo nel camino, il fuoco acceso,
          spolverata di neve sulle cime,
          nell'aria fumo di castagne e vino,
          nel cuore l'ansia della bimba che ero.

          Il freddo si condensa sopra i vetri,
          sgocciola sulle mani ormai nodose,
          nel buio il lucore di una stella sola,
          attende il giorno e l'ora dell'arrivo.

          È un bambino, un annuncio, una promessa,
          aspettativa, sogno, provvidenza,
          gioia, speranza, futuro, sicurezza
          o attesa di un amore corrisposto?

          È l'aria di Natale, è quell'attesa
          che accompagna giornate silenziose,
          mentre uno spirito nuovo mi pervade,
          e so ancora una volta che lui c'è.
          Composta sabato 20 dicembre 2008
          Vota la poesia: Commenta