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Scritta da: Renzo Mazzetti

Ottimo italiano

La frase italiana è composta
da soggetto e predicato
espansioni o complementi.
Tito zappa: tito è il soggetto
zappa è il predicato verbale
perché mi dice cosa fa il soggetto.
Il contadino tito stamani zappa
la terra del suo orto con la zappa.
A questo punto ci sono tutte le espansioni
che sono arricchimento della frase
che mi dicono chi è tito (il contadino)
che si chiama apposizione.
Poi si è detto: stamani
che è un complemento di tempo (quando?).
La terra è il complemento oggetto o diretto
perché risponde alla domanda (chi-che cosa?).
Del suo orto è complemento di specificazione
più attributo (suo) perché risponde alla domanda:
di chi? Di che cosa?
Con la zappa è un complemento di mezzo
perché risponde alla domanda:
con che cosa?
E mi dice qual è il mezzo usato
per fare quel lavoro.
Nota bene: il predicato verbale
esprime sempre un'azione
e all'occorrenza può essere sottinteso,
ma raramente,
mentre, in un contesto ampio,
il soggetto può essere spesso sottinteso
per evitare ripetizioni.
L'ottimo italiano linguistico fondamento
di tutte le materie insegnamento-apprendimento
esalta l'ordine mentale e sublima lo spirito,
peculiare pregio, affratella orgoglio nazionale,
aiuta la padronanza delle lingue straniere,
contribuisce alla formazione della futura umanità.
Composta martedì 31 marzo 2015
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    Scritta da: Renzo Mazzetti

    Cento anni e Pietro Ingrao

    Il tuo centesimo compleanno
    è la misura della tua vita
    ma politicamente tutta, servita?
    Io giovane comunista metalmeccanico
    a Reggio Emilia nel convegno portai
    entusiasmo nella lotta dura, servito?
    Vidi il dirigente compagno
    intellettuale della nuova società
    internazionale futura umanità?
    No! Il colto "caca dubbi" al mio fianco
    esita e riflette non spirito rivoluzionario
    complice diventa nel suicidio del Partito.
    Tutti ti fanno gli auguri, peccato
    ma il governante attuale controriformista
    tendente alla reazione, come ti rimane?
    Composta lunedì 30 marzo 2015
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      Scritta da: Renzo Mazzetti

      Cannibalismo moderno

      Dal campo rosso non più il libro aperto
      il sole nascente con la falce e il martello
      il garofano politico misero fiore divenne
      l'aspirazione sotto la quercia scomparve.
      Poi la bandiera dell'autodistruzione
      niente materia grigia e rosso cuore
      ma verde barlume di misera mazzetta
      e bianco color neutro di tanta ignoranza.
      Giustizia non più rimava con uguaglianza
      lavoratori ultimi e giovani senza speranza
      dignità perduta abbandonava valida presenza
      traspariva moderno falso la nascosta vergogna.
      Non più libertà senza l'uguaglianza
      non più democrazia senza la partecipazione
      il grande servo di turno appariva osannato
      forte nel momento alla bisogna sacrificato.
      Avanti in Italia un altro signore al governo
      comparsa tutto facente furbo mangia popolo
      la voce della propria coscienza divora, ignaro?
      Cibo dei primi più forti, cannibali scomparsi?
      Composta venerdì 20 marzo 2015
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        Scritta da: Renzo Mazzetti

        Santo esempio

        Non sono stato capace
        di prevedere e neppure di sognare
        che quel Papa tedesco
        insegnasse a quello Laico italiano.
        Per ritornare essere umano
        ancora da vivo si è dimesso
        e come fa qualunque mortale
        si è messo in pensionamento.
        Ma da vivo
        semplicemente come tutti
        così come quando nacque
        non come ultimamente visse.
        Invece
        la Repubblica italiana
        Senatore a vita
        santifica ancora il Presidente.
        Alla fine del mandato
        orgoglioso e arzillo
        il Primo segua il sensibile
        santo esempio intelligente.
        Semplicemente.
        Composta lunedì 22 aprile 2013
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          Scritta da: Renzo Mazzetti

          Gatta Maya

          Sulla mia pancia sento battere il tuo cuore
          e il mio respiro culla il tuo corpo amico.
          L'innocenza animale è distesa nell'abbandono
          e m'insegna il vero, la lealtà, l'affetto.
          Oltre l'umano percepisco commosso l'indefinito
          e il tuo intenso guardare nel mio sguardo.
          Vedo la tua pelosa zampina che si protende
          e affettuosamente con l'unghia il mio volto lambisce.
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