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Poesie di Nelson Padoan

Artista, nato lunedì 9 febbraio 1987 a Mestre (VE) (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Nelson

Mentre fuori nevica

Mentre fuori nevica,
all'interno di un cervello
biomeccanico
sorgono idee malvagie,
s'innestano meccanismi
complementari e funesti.
Inconsueta, la notte
s'avvicina cauta
tra le gambe del gatto
e le robuste radici
di un'umanità lasciva,
di un fuoco che arde lento
sulle ceneri bianche
di abiti eleganti,
sete raffinate
per nasi all'insù.
Mentre la neve scende
e sale, il fuoco si spegne
sotto una pioggia
di lacrime avare,
sotto mentite spoglie,
sotto gonne leggere
e madri ingiuste.
Mentre la neve attecchisce
noi guardiamo in alto,
lasciandoci sommergere
da questa polvere magica,
dalle nostre fantasie,
le nostre lussurie
e le calde bugie
di un mondo nuovo
che prima o poi
si scioglierà,
lasciandoci liberi di nuotare
e di credere
in un'altra primavera,
in altro polline
per altri nasi,
altre fandonie
e belle malattie.
Composta venerdì 22 febbraio 2013
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    Scritta da: Nelson

    Eavesdrop

    Il respiro cuoce
    sui fornelli dell'avvenire.
    Lento e calmo,
    sfama le bocche asciutte
    della povera gente,
    dei soldati al fronte
    e delle famiglie in attesa.
    Un piano accompagna
    la messa, il coro, la croce.
    Un altro povero cristo
    percorre la navata,
    la strada ultima,
    il suo primo passo
    verso un cielo nuovo.
    Nuvole di cobalto
    abbracciano caldamente
    le novelle anime grigie,
    ancora sporche
    dai peccati terreni.
    Gocciola il fango umido
    sulle teste degli orfani,
    sulle tempie dei cari,
    sulle madri e sul bosco.
    Alberi dorati
    smuovono le loro chiome
    come ragazze libere,
    spensierate e giovani.
    Tiepidi momenti
    d'infinito candore
    nutrono piccole poesie
    e fate mature.
    Piove, piove per tutti
    e pioverà per sempre,
    sopra questa veranda
    e sopra la mia mente.
    Pioveranno pensieri
    d'odio e d'amore,
    pioveranno idee e sbagli.
    Piove su di me
    come piove sulla guerra,
    piove sul porto e sui fucili,
    piove signori miei.
    Piove.
    Composta lunedì 11 marzo 2013
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      Scritta da: Nelson

      A volte

      A volte t'accorgi,
      di un sentiero nascosto,
      una via minuta
      che sa di peccato,
      che sa di vita
      e povertà d'animo.
      A volte ti chiedi
      se sarà la giusta strada
      quella che percorri,
      quella che avanza.
      A volte succede
      che il destino ti viene
      incontro, a sua volta
      pian piano
      tenendoti per mano,
      per quella calle
      tra la vecchia Venezia
      e la nuova,
      per quel ponte
      che prima saltavi
      ma ora superi
      con cautela,
      con diligenza.
      A volte una serata
      può esser che vada bene
      o può essere che vada male,
      ma è pur sempre una serata
      prima di un giorno
      e di una successiva notte
      tra i campi di grano
      e le ciminiere.
      Prima del prossimo ponte
      che pian piano
      imparerai a conoscere,
      imparerai a saltare.
      Composta venerdì 1 febbraio 2013
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        Scritta da: Nelson

        La guerra lampo

        Addestro nuove reclute
        per il mio esercito musicale,
        nuovi suoni e fantasie.
        Mentre accolgo questi soldati
        nuove milizie m'attendono
        al fronte metodico
        della guerra lampo,
        della guerra soporifera,
        della guerra in divisa.
        Una guerra in manette,
        una guerra senza dadi,
        senza freccette o bottoni.
        Una guerra in camicia,
        una guerra impari.
        Una guerra per gioco
        e per allegria.
        Combatto senza stile,
        senza mutande
        e senza voglia.
        Un desiderio mi cade di tasca,
        una bomba a mano
        attraversa l'orizzonte
        perpendicolarmente, diligente
        il cadetto furtivo
        che spara a vista,
        spara per noia, per soldi,
        per fare, per droga.
        Fumo, erba e pasticcini.
        Mescalina, cocaina,
        anfetamina e limone.
        Dammi quel cocktail
        bella bionda,
        devo durare tutta la notte,
        devo badare alla fauna
        e alla flora. Devo
        guidare un treno
        che non sa dove mi porta,
        un treno carico di rumori
        e anime sporche.
        Salta su Fievel,
        mettiti vicino a Carlos
        e Ramirez. Bevi
        Susan, bevine un po',
        ce n'è per tutti.
        Ce n'è quanta ne vuoi,
        ce n'è per sempre.
        Cazzo se ce n'è.
        Composta giovedì 14 febbraio 2013
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