Poesie di Gabriele Bozzi

Studente/Musicista, nato mercoledì 10 marzo 1999 a Sarzana (Italia)
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Scritta da: Gabriele Bozzi
A volte ti senti solo in luoghi affollati
ed è questo il dolore più grande
che trafigge il tenero e sanguinante cuore,
un dolore amaro
come è amaro il rimorso
d'un amore ormai svanito nell'afosa aria estiva.

Amaro come il nocciolo di una pesca già appassita
e come il volto della madre terra,
logorata dai forti pugni dell'umanità.

Camminando ogni passo
è una lancia spezzata nel cuore
e mi ricorda il rimorso di quell'occasione di passione perduta,
che se fossi stato foco probabilmente non avrei perso.

Ti penso, rimembro.
Rimembro, piango.
Piango.

Ti piango e ti compiango
come solo gli astri del firmamento sanno fare
nella notte più stellata dell'anno.
Gabriele Bozzi
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    Scritta da: Gabriele Bozzi

    Natura

    Vi è un piacere nei boschi inesplorati,
    un silenzio che nessuno ha mai sentito.
    Foglie d'acacia volano nel cielo dando vita a strane melodie.
    Minuto dopo minuto gocce d'oro,
    cadono bagnando il sottobosco primaverile
    e una leggera nebbia sale alta
    come il ricordo d'un ormai passato inverno.
    Gabriele Bozzi
    Composta mercoledì 22 marzo 2017
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      Scritta da: Gabriele Bozzi

      Emozioni

      Gelida è l'ira,
      caldo l'amore,
      ghiacciato il rancore.
      tiepida è la sofferenza
      e fresca la rabbia.
      Caldissimo è il rimorso
      d'un occasione di libertà
      ormai svanita all'orizzonte.
      Nera è la notte,
      come il fondo del mio cuore e
      rosso il sangue nelle vene,
      ormai privo d'ossigeno;
      ed il dolore e la sofferenza
      abbracciano il mio stomaco
      facendomi gridare in un infinito dolore.
      Gabriele Bozzi
      Composta sabato 11 febbraio 2017
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        Scritta da: Gabriele Bozzi

        Luna

        Oh Luna come sei bella quando appari magnificamente alla terra. Ti mostri con tutto il tuo splendore per poi celarti dietro un leggero tappeto di delicate nuvole. Splendente ti specchi nel tenebroso mare, stregando i malinconici cuori. Delicata come una piuma ti rendi protagonista della nera notte, facendo danzare tutti gli astri del ciel attorno al tuo candido volto, svanendo improvvisamente nel chiarore del mattino.
        Gabriele Bozzi
        Composta giovedì 9 febbraio 2017
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