Poesie di Giuseppe Bartolomeo

Professore di lingue, nato venerdì 27 agosto 1943 a Cirigliano (MT) (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Frasi per ogni occasione e in Proverbi.

Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
Una fila di cipressi silenziosi
s’innalza nell’inoltrato tramonto.
L’ultima passerotto vola al suo nido
portandosi nel becco la notte.

È l’ora dei colori forti
quando gli occhi viaggiano
nella tranquillità del cuore
inabissandosi nella pace.

Svanisce lentamente la luce
sparendo con gli uccelli
dietro foglie di alberi secolari:
solo si sente il fruscio delle ombre.

Ê questo il tramonto autunnale
racchiuso in mani tremanti
di un anziano senza nome
ma ricco di aurore e speranze.

Camminano silenziosi e insieme
i cipressi, l’anziano e il tramonto.
Resta solo una voce che canta
nel rosso acceso dell’orizzonte.
Giuseppe Bartolomeo
Composta mercoledì 30 settembre 2015
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
    Aspettiamo l'anno della grazia
    con la faccia rivolta in alto,
    le mani dipinte di bianco,
    il fianco trafitto di speranza.

    Camminiamo curvi sotto il sole
    con la solitudine negli occhi.
    La tristezza è rifatta amica
    nelle pupille del vagabondo.

    Arriverà il Cristo della croce
    sui marciapiedi delle città:
    sapremo riconoscerlo
    quando ci guarda senza parlare?

    Aspettiamo questa nuova pace
    del millennio della fede,
    quando i poveri saranno ricchi
    di aurore senza tramonti.
    Giuseppe Bartolomeo
    Composta giovedì 31 marzo 2016
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
      Un fiore rosso chiama l'aurora
      da un balcone con ringhiera rotta.
      Un cane randagio guarda la strada
      aspettando un padrone nascosto.

      È un mattino senza rumori
      questa domenica del Signore.

      Una campana elettrica rintocca
      svegliando una colomba al sole.
      Una persiana si apre al giorno
      ripulendo i sogni della notte.

      È un mattino senza tristezza
      questa domenica d'amore.

      Il gatto nero da un muro diroccato
      aspetta il suo boccone di turno.
      Inizia nel silenzio un nuovo giorno
      questo vecchio e allegro mondo
      riflesso nella luna che si nasconde.
      Giuseppe Bartolomeo
      Composta lunedì 29 febbraio 2016
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
        I miei amici hanno bruciato l'ultima sigaretta
        in questo mattino d'agosto pieno di spari
        con in mano maschere ironiche poco umane.

        Gli uomini ballano con la propria ombra,
        bisbigliano sotto archi di pietre antiche,
        mentre la musica continua il suo ritmo
        seguendo il corteo di maschere amiche.

        Un cane randagio abbaia sotto un balcone,
        le ombre del giorno muoiono sotto il sole:
        solo una radio lontana accende il silenzio
        con note allegre del "concerto rosso".

        Spegnete anche voi l'ultimo mozzicone
        respirando l'eterna sapienza del mondo
        nascosta in un sorriso ancora innocente
        di un bambino che non conosce tramonti.

        Il giorno avanza racchiuso in una linea di luce
        accesa da mani tremolanti ma piene di speranza.
        Il povero girovago stende la mano al passante
        aspettando la morte sotto semaforo a colori.
        Giuseppe Bartolomeo
        Vota la poesia: Commenta
          Questo sito contribuisce alla audience di