Le migliori poesie di Giorgio De Luca

Nato giovedì 27 luglio 1950 a Chieti (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Giorgio De Luca

Portami con te

Togli quella maschera di tristezza
che t'adombra il viso,
buttala via.

Le rondini sono tornate a volare,
le campane a suonare.

Il sole fa capolino tra nuvole bizzarre,
una piccola lacrima scende
a bagnarti le labbra.

Non piangere, la nostra è stata
una lunga storia d'amore.

Le mie parole sono chiuse dentro
uno scrigno d'argento, sepolte
sotto un cumulo di terra.

A parlarti sarà la mia anima...
ad accarezzarti il mio respiro...
a baciarti il tiepido alitare di vento.

Non andare via senza aver lasciato
acceso un lume, sai che ho paura
del buio.

Portami con te, lasciami vivere
dentro le pareti del cuore.

Per sempre.

I miei passi hanno lasciato orme
lungo il sentiero bordato di rose...
Giorgio De Luca
Composta sabato 11 dicembre 2010
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    Scritta da: Giorgio De Luca

    Donne

    Donne con il lutto al cuore,
    Donne stuprate nei tunnel dei metro,
    Donne rimaste senza voce.

    Donne ferite dallo sguardo indifferente della gente,
    Donne che non sanno più sorridere,
    Donne che combattono la strisciante ipocrisia.

    Donne che respirano l'odore acre del dolore,
    Donne disperate che invocano speranza,
    Donne violentate che hanno sete di giustizia.

    Donne deluse rimaste senza affetto,
    Donne stanche di indossare finte maschere,
    Donne che vedono morire lentamente i giorni.

    Donne che non hanno forza per lottare,
    Donne smarrite nella solitudine della vita,
    Donne tormentate da invisibili ombre.

    Donne che non hanno fiori sul davanzale della finestra,
    Donne che non sanno costruire strade del domani...
    Giorgio De Luca
    Composta giovedì 10 settembre 2009
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      Scritta da: Giorgio De Luca

      Va', non aspettarmi

      A volte la mente vaga
      dentro un labirinto
      di vie intrecciate.

      Ti assale il desiderio
      di sfidare te stesso,
      combattere il nemico
      che si annida nel tuo "io".

      La tua immagine si sdoppia,
      la parte migliore di te
      viene calpestata
      dalla prepotenza del male.

      Vuoi farti ergere ad eroe,
      passare per colui che era forte,
      invece troverai solo biasimo
      per un gesto inutile.

      Ci sarà pietà
      solo per quella mente
      corrosa dal dubbio
      per una scelta.

      Hai deciso di andare via:

      "Va', non aspettarmi".
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