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Le migliori poesie di Giorgio De Luca

Nato giovedý 27 luglio 1950 a Chieti (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Giorgio De Luca

Loro sapevano...

Loro sapevano degli orrori
nella Risiera di San Sabba,
dei campi di sterminio di Mauthausen,
delle camere a gas di Auschwitz,
dei forni crematori di Zacao.

Loro sapevano dell'odio spietato
contro l'ebraismo, dei treni che partivano
carichi di carne umana asserragliati
dentro vagoni sprangati.

Loro sapevano degli ebrei polacchi, russi,
ungheresi, tedeschi, cechi, olandesi,
internati nei lager di Dachan, Buchenwald,
Sachsenhausen, Chelmno, Treblinka,
Sobibor, Belzec.

Loro sapevano del genocidio degli ebrei,
dei crimini commessi dal Terzo Reich,
dei numeri sulle braccia marchiati a fuoco,
del disprezzo per il risveglio della libertÓ.

Loro sapevano...
della distruzione degli ebrei
Loro sapevano...
Composta giovedý 27 gennaio 2005
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    Scritta da: Giorgio De Luca

    Al vecchio bosco

    Al vecchio bosco
    incontrai mio fratello.

    S'affacciarono i ricordi,
    cupe e silenziose ombre.

    Chiudemmo gli occhi...

    Ci aggrappammo con forza
    alle onde di emozioni
    calpestando la solitudine,
    resti di vita senza vita.

    Eravamo contenti
    seduti vicino al fiume
    della nostra casa.
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      Scritta da: Giorgio De Luca

      La Majella

      Sei bella vestita di fiori,
      col canto d'uccelli sei d'oro.

      Profumata da pini e ginestre,
      di rugiada irrorata tu sei.

      Scende gi¨ a valle il ruscello
      mormorando incantato il suo amore.

      S'affaccia stupito il castoro
      con occhi ridenti per tanto splendore.

      Camminan giocondi i pastori
      tra suoni festanti di mille zampogne.

      Inneggian lodi e ammirazione per te:

      sei la pi¨ bella, amata Majella.
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        Scritta da: Giorgio De Luca

        La mim˛se - 8 Marzo, Festa della Donna

        Se cunf˛nne nghe lu cul˛re
        de la jenestre, ma quŔlle
        fa bŔlla mostre sole f˛re
        a la fenŔstre.

        Pe ll'arie se spÓnne l'add˛re...

        Ecchele la mim˛se!

        Te la fÓcce lýssce e delecÓte,
        aril¨ce gnŔ lu sole
        dentr'a ss'ucchie 'mmaculÓte.

        La Mimosa

        Si confonde con il colore
        della ginestra, ma quella
        fa bella mostra solo fuori
        la finestra.

        Nell'aria s'effonde il profumo...

        Ecco la mimosa!

        Ha la faccia liscia, delicata,
        riluce come il sole
        nei tuoi occhi immacolati.
        Composta lunedý 8 marzo 2010
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