Poesie di Gianluca Cristadoro

Funzionario (Ingegnere), nato giovedì 15 agosto 1968 a Roma (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione, in Proverbi e in Diario.

Scritta da: Gianluca Cristadoro

Il mondo dei bambini

Bello è il mondo dei bambini
che sian tristi o sian felici
che sian soli o con gli amici.

Bello è il cuore dei bambini
che sian stanchi o sempre in piedi
tu li guardi e poi ti chiedi
se sian angeli o creature,
satanelli o anime pure.

Bello è il mondo dei bambini
che abbian voglia di studiare
o con gli occhi lì a sognare.

Bello è il volto del bambino
quando impara a far di conto
o ti implora a notte tarda
di rileggere un racconto.

Belli gli occhi del bambino
tu lo guardi e poi ti siedi
niente affanni, né rimedi
potrai mai trovare ai dubbi
sia di oggi che di ieri.

Poi la testa china levi
e lo sguardo volgi avanti
coi ricordi un po' all'indietro
gli sorridi e con lui canti.
Gianluca Cristadoro
Composta venerdì 10 ottobre 2014
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    Scritta da: Gianluca Cristadoro

    I doni delle stelle

    Le stelle non stanno a guardare
    ma ascoltano il grido muto degli insonni.

    Le stelle voltano le spalle al frastuono del giorno
    e sorridono al volto angelico dei bimbi
    nelle notti rischiarate dai loro sogni ingenui.

    Le stelle soffrono del dispiacere del cielo, padre impotente
    e si donano agli amanti in nome dell'amore.
    Gianluca Cristadoro
    Composta sabato 4 ottobre 2014
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      Scritta da: Gianluca Cristadoro

      I segreti della notte

      La notte veglia il mio corpo inerte,
      m'apre la porta alla sua galleria d'arte,
      tenebre adornate da lampi accecanti,
      forme acromatiche plasmate da utopie confesse,
      danzanti incorporee in sospensioni surreali.

      Desideri seppelliti dalla coltre della ragione,
      pulsioni oniriche nella memoria impresse,
      frenesia di immagini fluide e fuggenti.

      Freni che inibiscono fantasie di intenti
      di un io impenitente che annega
      nella rinuncia al volere
      e si lascia trasportare
      da forze oscure e suadenti.

      D'incanto si schiudono
      al chiarore dell'alba
      e riconsegnano alla vita
      il simulacro in bianco e nero
      di quell'esistenza.
      Gianluca Cristadoro
      Composta lunedì 29 settembre 2014
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        Scritta da: Gianluca Cristadoro

        Amore e dramma

        Tremo alla vista impietosa del suo sorriso.
        Ferita che lacera e mi abbraccia l'anima.
        Le parole fluttuano, amiche di sempre,
        consolazione inattesa di passi logori,
        delle tenebre di pensieri annodati,
        del mare di intenti disattesi,
        dell'inquieto agitarsi di un ego irrisolto.
        Ho visto un uomo piangere nel letto del fiume.
        Ho visto un padre implodere le lacrime del dramma
        atroce della sua bambina, che lo guarda e lo ama,
        di un amore infinito, privo di sensi, immortale.
        Gianluca Cristadoro
        Composta martedì 16 settembre 2014
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