Scritta da: Violina Sirola

Piove sempre sul bagnato

A cavalcioni di un dirupo
immenso Giacomino
contento sghignazzava
in riva al fiume Carmela sospirava
"amore mio delusione cocente" e
tra i singhiozzi, giù lacrime
amare, quasi che il fiume
in piena straripava.

In piedi sul dirupo
Giacomino godeva
dei sospiri dell'amata, poi
s'avvolgeva in cerchio e saltellava.
Di pari passo
il vento risucchiava il pianto
amaro, prosciugando il fiume.

L'acqua del fiume, lacrime
comprese, formarono nel cielo
un aquilone. Improvvisa, una nuvola
rosa sciolse i suoi riccioli come fili
d'oro, Giacomino contento vi si appese,
nella fretta perse i suoi
calzoni.

Intanto, la fanciulla
innamorata sul greto nuove
lacrime versava. A dispetto
il vento rigonfiava le brache
vuote, piovute sul bagnato.
Flavia Ricucci
Composta nel 2000
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