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Poesie di Fiorella Cappelli


poesia postata da: Fiorella Cappelli, in Poesie (Poesie vernacolari)

Pizza e Mortazza

De tutto er cibbo che conosco ar monno
Quello più bbono er più genuino
è quello del fornaro, er sor Tonino
che a lavorà de notte perde er sonno.

A prenne er pane fresco ce va nonno
Rimedia sempre a scrocco un ber panino
A lui je piace all'ojo, morbidino
P'arimpinzasse poi con po' de tonno.

Ricorda er tempo annàto de la pizza
De quanno che coreva su la piazza
In mezzo a li compagni a giocà a nizza

All'epoca er lusso mica ce stava
Ariempiva la pizza de mortazza
E co li denti forti l'azzannava.

E mo che ciaripensa... la pressione
Je sale a nun seguì la tradizione...
-- Fiorella Cappelli (scheda)
Composta
mercoledì 1 ottobre 2014
Riferimento:
(Tratta da libera ispirazione Quelli cresciuti a Roma negli anni 50-60)


poesia postata da: Fiorella Cappelli, in Poesie (Poesie d'Autore)

Nasone di Borgata

I piedi scalzi, dentro i zoccoletti
sul vestitino c'è la mantellina
all'uncinetto, fatta da mammina
Un dono di Natale tra i dolcetti

Fermavi i tuoi capelli con cerchietti
toccavi l'acqua fresca ed argentina
giochi e risate la tua medicina
La povertà, il freddo, i denti stretti...

Con la tua veste larga e un po' dismessa
attorno a quel nasone di borgata
riuscivi sempre a fare una gran festa.

L'era dei sogni, di un mondo migliore
ora ricordi di mente naufragata
Del tempo andato, gran compositore.
-- Fiorella Cappelli (scheda)
Composta
lunedì 15 settembre 2014
Riferimento:
Libera Ispirazione da una foto tratta da “Quelli cresciuti a Roma negli anni 50-60

poesia postata da: Fiorella Cappelli, in Poesie (Poesie d'Autore)

Composizione Amata

Giochi e tratti di note sulla pelle
ombre, tremuli luci di candele
lento il respiro, anima ribelle
inebriar d'incenso, lavanda e mele.

Profumi di trascorse primavere
con me che gioco con i tuoi capelli
con te, Regina, io il tuo Cavaliere
giostra, la vita! Tanti i caroselli...

Sei musica di un velo di magia
ti percorro, m'immergo, ardo e volo
non smetto mai di sentirti mia
composizione amata... per assolo.
-- Fiorella Cappelli (scheda)
Composta
domenica 7 settembre 2014
Riferimento:
Libera Ispirazione alla musica di Paolo Fresu e Omar Sosa.

poesia postata da: Fiorella Cappelli, in Poesie (Poesie vernacolari)

La trippa a la romana (che ce mettemo?)

Ce mettemo la trippa e la cipolla
doppo, un ber pezzo de peperoncino
se mette tutto a crudo per benino...
la carota (bada che nun sia molla)

menta romana: foje e no corolla...
(è 'a morte sua st'erba cor profumino)
basilico, sedano, pecorino
tre chiodi de garofalo... e decolla!

Sale e ojo, poi la metti sur foco
te caccia l'acqua, quanno ch'è rosolata
mettice er vino bianco... e nun è poco

falla evaporà, poi quanno se strigne
ce butti li pelati e 'sta magnata
è 'n piatto... da scarpetta che poi 'ntigne!
-- Fiorella Cappelli (scheda)
Composta
lunedì 4 agosto 2014
Riferimento:
Libera ispirazione poetica in sonetto romanesco, tratta da un video de la Sora Lella sulla cucina romana dove dice: "Ammazzate che piatti che sapemo fà noi, io v'emparo perché li dovete sapè fa'puro voi".
Dedica:
Alla cultura e conservazione dei dialetti.

poesia postata da: Fiorella Cappelli, in Poesie (Poesie d'Autore)

Un Regalo Inaspettato

C'è un Presepe nella stanza
del tuo cuore dolorante
è un rinnovo la speranza,
è cometa scintillante.

Bianca neve ed un giaciglio
un bambino è appena nato
lì accanto vi è un coniglio
che lo scalda col suo fiato

Non c'è bue né somarello
ma simpatico e sincero
a scaldare il Bambinello
il leprotto tutto nero

Il regalo è... inaspettato
che Giuseppe e che Maria
Tutto avrebbero pensato...
men che a questa compagnia...

Chi lo spiega ora al buon Dio
che tu piangi e che stai male
che vuoi indietro, amore mio
quel regalo di Natale...

Scende un angelo dal cielo
ora asciuga le tue gote
v'è un messaggio sul suo velo
"avrà un prato di carote".
-- Fiorella Cappelli (scheda)
Composta
martedì 10 dicembre 2013
Riferimento:
Amore per gli animali.
Dedica:
Dedicata ad uno speciale, giovane coniglietto nero che in pochi anni ha donato e ricevuto tanta gioia e affetto e a mia figlia che lo ha amato tanto. Ciao, Ninetto.