Scritta da: Fiorella Cappelli

Quadretto di Natale

Una bimba, con la gonna
gioca a palla con la renna
e curioso il fratellino
sta sbirciando nel camino

il papà più alto e snello
sta segando l'alberello
in cucina è un pentolone
dove bolle un bel cappone

ecco un suon di ciaramelle
e la mamma fa frittelle
poi la neve scende mesta...
si prepara la gran festa

e nel giorno più speciale
si festeggia un bel Natale
un augurio a tutti quanti
agli umani e pure ai santi!
Fiorella Cappelli
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    Scritta da: Fiorella Cappelli

    Pinocchio

    Mastro Geppetto, il falegname di un noto luogo
    decise quella sera di accendere un bel fuoco!
    Mise così i ciocchi nel camino
    e con la sedia si accostò al calor vicino...
    fu così che vide quel tronco chiaro
    un ciocco, a dir poco, quasi raro!
    Diritto, come un valido soldato
    troppo bello per finir bruciato!

    E lui che si sentiva così solo, poverino...
    decise di dar vita... a un burattino!
    Prese la pialla e lo scalpello
    senza saper che stava per crear... un bel monello!
    Lo costruì un po' birichino
    tutto di legno... con un bel nasino!
    Fu così che nacque un burattino
    che assomigliava davvero ad un bambino
    vestito di tutto punto, quasi perfetto
    aveva sulla testa un giallo cappuccetto!

    Ne fece di birbe, quel monello...
    che ogni giorno trasformava in carosello!
    Aveva naso lungo e gambe corte
    e per compagni il gatto... e poi la volpe!
    Invano lo consigliava la fatina
    divenuta per lui la sua mammina
    era un continuo dir bugie...
    ne aveva pinocchio di sogni e fantasie!
    Era per Geppetto una gran pena
    tanto che finì nel ventre di una gran balena!

    Ma poi quel burattino smise di dire bugie
    e si sa, bambini, come sono le magie...
    mantenne le promesse al suo babbetto
    cosicché diventò un bimbo perfetto
    e del legno suo restò...
    soltanto un giallo cappuccetto.
    Fiorella Cappelli
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      Scritta da: Fiorella Cappelli

      Un Cappuccio da Favola!

      Cammina nel bosco, spedita e sicura
      allegra, cantando e senza paura
      da sotto il cappuccio e stampato sul viso...
      rivela un dolce, largo sorriso!

      Aggira cespugli, salta un bel fosso
      la piccola, astuta, Cappuccetto Rosso!
      Ha occhi scuri e l'aria furbetta
      la nonna l'aspetta nella vecchia casetta

      incontrerà il lupo, nel bosco, è sicuro...
      e non ci sarà a proteggerla un muro!
      Falso e cortese, bugiardo... è palese
      per Cappuccetto saranno sorprese!

      Ma la storia voi già conoscete...
      non starò qui a narrar, già che sapete
      il lupo, la nonna, il cacciatore...
      il lieto fine nel vostro cuore.

      È del cappuccio che io voglio parlare
      siate ora attenti, ad ascoltare
      che quel copricapo colore del fuoco
      portò a lei fortuna e neanche a dir poco!

      Perché fu il cappuccio, lasciatemi osare
      che il cacciator, nella selva, vide spuntare
      nel verde, quel rosso... era un raggio di sole
      lui seguì quella luce, dal distinto colore...

      di panno lence, mantella incorporata
      fattura splendente, da mani di fata
      e la mamma che lo aveva messo su quel visetto tondo
      creò così una favola... famosa in tutto il mondo!
      Fiorella Cappelli
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        Scritta da: Fiorella Cappelli

        Dietro un cespuglio spoglio

        Dietro un cespuglio, spoglio
        sotto il sole di luglio
        dormiva un coniglio
        ma un'onda da uno scoglio
        lo voleva sveglio
        per osservarlo meglio
        e chiese a un capodoglio
        di fare un po' scompiglio
        così dal suo giaciglio
        sortì svelto il coniglio
        Con grande meraviglia
        l'onda avvertì la voglia
        di essere sua moglie
        di avere in più le doglie
        e partorir coniglie...
        con pinne e varie scaglie!
        Fiorella Cappelli
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          Scritta da: Fiorella Cappelli

          Auguri Preziosi

          A chi vive tra parole
          a chi legge e le sistema
          e può cogliere un poema
          profumato dalle viole

          poi consuma anche le suole
          per finire dentro i versi
          fra sentieri più sconnessi
          con le nuvole e col sole.

          Con l'assetto più normale
          porta avanti un gran lavoro
          sempre più professionale

          Io gli auguri posso fare:
          "ogni anno ha un peso d'oro"
          e in Andrea si fa apprezzare!
          Fiorella Cappelli
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