Scritta da: Eugenio La Sala

Li fiori

Li fiori son tanti e stanno nei campi
a prender il sole e mille colori,
essenze, profumi, ostili veleni,
insetti fecondi fan loro la corte;
ma quanti ne vengon di giusti principi
poggiati a terra da gambi forzuti?
I petali lievi non tutti li hanno,
le tinte lucenti goderle non tutti,
pistilli dolciastri di calde stagioni
chi prende, chi giova, qual fiore riceve? Finisce dipinto un fiore leggiadro,
oppure in mazzi per spose novelle; marmoree lodi di fiori compagne,
ma molti vi sono che bocca si scioglie.
Io vedo soltanto tantissimi fiori:
effimeri sono fuggendo lontano.
Eugenio La Sala
Composta sabato 30 aprile 2016
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    Scritta da: Pippo Del Giuso

    Rimorso

    S'illuminano i lustri membri del core
    Che campano danzando sulla mente
    Ignota del pericolo che consegue
    All'angusto embrionale!
    E si giace ermi e sconsolati
    Su giacigli scomodissimi
    Ove t'affacci al precedente,
    quando potesti osare
    col fiato abbondante.
    Cosa sarà codesta situazione?
    Scempio da oviparo ingenuo
    Con la bocca gremita di mal odore
    Starnazzanti in un prato fangoso
    Affiancati da mausolei in carne,
    spicca il volo falso
    che giunge a prove scarne.
    Eugenio La Sala
    Composta nel gennaio 2015
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