Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie di Don Juan

Nato a Cosenza (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Don Juan
Affondare nei ricordi,
rimescolare i sensi
e perdersi in un respiro,
ascoltare il frastuono e lo stridere
incessante di pensieri spigolosi
e frenare il cuore all'improvviso.
Tremano le mani e bruciano le lacrime
amare che scendono giù a rovesciare
e stravolgere inconsistenti
castelli di carta accatastati
su un cumulo di false certezze.
Scivolare senza appigli,
senza un filo di voce per implorare
qualcuno, qualcosa, chiunque, qualunque cosa.
Fiamme quasi spente anneriscono
e lentamente muoiono,
cieli tersi si velano di terrore,
anime stanche si accasciano.
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Don Juan
    Così cambia la vita,
    senza preavvisi,
    così crolla un mondo
    e si spegne una luce.
    Così cambia la vita,
    senza un perché,
    senza una spiegazione
    e può essere tremendo
    camminare a lungo
    sulle sponde deserte
    urlando invano al cielo.
    Ma la forza di un cuore indomito
    sa resistere anche ai sussulti
    più profondi e violenti
    e tu oggi sei il mio premio,
    tu sei la luce in fondo
    al mio orrendo tunnel,
    sei l'aria dopo una vita
    di affanni e fiato morto,
    sei il Dio che cercavo invano
    e che ora vedo nei tuoi occhi.
    Dormi tra le mie braccia piccolo fiore,
    lasciati cullare, lasciati proteggere,
    lasciati amare, lascia che
    la mia vita trovi un senso
    vegliando il sonno tuo,
    proteggendo la vita tua.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Don Juan
      Conosco il mondo da quaggiù,
      ho visto stelle cadere
      soli spegnersi esalando l'ultimo calore,
      ho visto sogni e speranze
      crescere e poi morire senza fiatare,
      ma non può essere tutto qui.
      Brucio le ali alla malinconia,
      strappo i veli della paura e funambolo incosciente,
      acrobata senza fili, giocoliere dell'amore,
      pagliaccio maledetto, faccio i conti
      sulle ceneri della notte e chiudo fuori il tempo.
      Riparto da qui, da un cumulo di macerie,
      un groviglio di lamiere,
      riparto senza te, riparto da me
      e da quella forza che non sapevo o non volevo trovare,
      costruirò un nuovo sogno da inseguire
      una nuova vita da riempire.
      Sussurro timidi pensieri,
      coloro promesse che ho fatto a me,
      assaporo la luce di un giorno nuovo,
      spicco il volo senza catene
      come albatro sui mari.
      Vota la poesia: Commenta