Poesie di Dario Motti

Nato venerdì 1 settembre 1950 a milano (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Umorismo.

Scritta da: dax

Giordano Bruno

Nulla, soltanto il nulla!
Nulla è la vita, la morte,
nulla sono i sogni, la realtà
nulla è l'amore, l'odio.

Nulla sono i nostri corpi,
le nostre carni vive.

Nulla le giornate,
le notti d'appassionato amore,
nulla i camaleonti che si mimetizzano
nelle loro fetide metamorfosi,
nulla il potere.

Nulla le nostre grida, i nostri inni
di speranza libertaria, di giustizia,
le preghiere.

Nulla il sole, i pianeti
che in giro gli ruotano,
nulla le stelle, le lontane galassie,
i mondi.

Il nulla avanza libero invincibile:
ecco il nulla eterno creatore,
eterna invisibile spirale,
eterno progenitore eterna sfida
all'intelletto, eterno enigma:
insondabile mistero!
Dario Motti
Composta sabato 31 ottobre 2009
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    Scritta da: dax
    Ho visto morire Dio
    nel cuore d'un innocente abusato.

    Ho visto morire Dio
    nel petrolio che inquina l'oceano

    Ho visto morire Dio
    nel terrore d'un anima-le condotto al macello.

    Ho visto morire Dio
    nell'oligarchia cinica, crudele.

    Ho visto morire Dio
    nella luce dei miei vecchi occhi.

    Ho visto risorgere Dio
    nell'abbraccio d'un figlio forte, sereno.

    Ho visto risorgere Dio
    nell'acqua limpida d'una roggia depurata.

    Ho visto risorgere Dio
    nella libertà, nella metamorfosi della vita.

    Ho visto risorgere Dio
    in colui che si fà servo del suo prossimo.

    Ho visto risorgere Dio
    nella mia solitaria giornata di poeta bambino.
    Dario Motti
    Composta lunedì 31 maggio 2010
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      Scritta da: dax

      Consumismo

      Ho cancellato fiori dal davanzale
      rossi garofani, bianche margherite,
      mentre due occhi di gatto
      osservavano perplessi.

      Scavai buchi nel deserto
      per sotterrare i fossili
      della mia giovinezza.

      Sogni e cavalli nel cielo
      il vento strappa cartelloni pubblicitari,
      carte che volano sulla città.

      Voci s'allontanano nelle vie
      scivolano nelle piazze,
      sulle rovine delle case e degli uomini.

      Traboccano parole inutili dai televisori,
      immagini insulse d'eroi prefabbricati
      vomitando assurdità e menzogne.

      Avete vinto: ha vinto la mediocrità
      gli spot ossessivi,
      compra consuma, mobili macchine, case,
      coca cola, profilattici, pannolini.

      Scegli questo, compra quello
      ha vinto il consumismo
      illudendo ancora gli uomini.

      Meglio esser tra gli sconfitti,
      io sono un vinto:.
      Dario Motti
      Composta martedì 31 ottobre 1989
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        Scritta da: dax

        Al popolo rumeno

        In principio il sogno
        era la giustizia,
        hanno costruito la tirannide.

        L'utopia era la pace,
        hanno costruito la guerra.

        La speranza era la libertà,
        hanno costruito l'opressione.

        Il motto era la liberazione
        dell'uomo dall'uomo
        hanno costruito carnefici.

        Non vi sia rifugio
        per i tiranni sulla terra.
        Dario Motti
        Composta giovedì 30 novembre 1989
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          Scritta da: dax

          Ho visto in sogno il mare

          Ho visto il mare
          nel vento della notte.

          Onde nere incorniciate dalla luna,
          ed il vento sussurrava
          nelle orecchie sibilanti parole.

          Profezie nascoste nella notte,
          misteriose frasi d'un antico
          magico idioma dimenticato.

          Ho visto il mare
          nel vento della notte.

          Vento strano, vento
          che racconta
          storie dettate da fantasmi
          d'antichi marinai
          che ancora navigano
          solcando onirici oceani
          scortati da giganteschi
          albatri, da furiosi gabbiani.

          Navigando antichi navigli,
          velieri misteriosi
          che si perdono
          nella nebbia del sogno.

          Ho visto il mare
          nel vento della notte.
          Dario Motti
          Composta lunedì 31 maggio 2010
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