Scritta da: C. Veratelli

Quei cuori

Come sono più forti quei cuori,
che sono stati più volte feriti e hanno imparato a non amare.
Come sono più forti quei cuori,
che si sono nutriti di sofferenze, di inganni, di veleni e mai sono morti.
Come sono più forti quei cuori
non corrisposti, calpestati, e poi rinati.
Come sono più forti quei cuori,
che si sono riempiti, e poi capaci, di svuotarsi e riempirsi, e svuotarsi, e ancora riempirsi e svuotarsi e riempirsi, ancora, ancora...
Come sono forti quei cuori,
che per sopravvivere, sono riusciti ad immergersi, e poche volte a respirare... e mai annegare
Come sono forti quei cuori.
Io li ammiro, ma nello stesso tempo, mi fa male capire, di ciò che non vorrei morire.
Cristina Veratelli
Composta mercoledì 24 luglio 2019
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    Scritta da: C. Veratelli

    Amandosi

    Riempirsi l'un l'altro di ciò che si è, senza filtri, senza vergogne, senza limiti.
    Riempirsi l'un l'altro per colmare quel vuoto che si è creato dentro,
    ad ognuno di noi, nel percorso della vita; sentirsi leggiadri, ubriachi, storditi di carezze sospiri e respiri
    per sentirsi completi
    e sentirsi in quel goduto istante amati.
    Un unico corpo con due cuori che pulsano dando vita a una melodia così incredibilmente unica,
    da renderli immuni da tutti i mali che gli vivono intorno.
    Cristina Veratelli
    Composta martedì 21 giugno 2016
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      Scritta da: C. Veratelli
      La mia casa è
      dentro il tuo corpo
      dove amo stare
      dove sei tu, risiede il mio universo.
      Quello stesso che, trasporta il mio cuore,
      costringendolo ad andare ovunque navighi il tuo.
      Sono dentro ad uno spazio senza tempo.
      Eludo ogni forza di gravità.
      Sono dentro i tuoi occhi.
      Al vuoto pieno che tu mi colmi
      melodie, solchi di corpi, che dita
      disegnano come abili pennelli
      solleticano i nostri pensieri
      facendoli danzare come folli foglie
      nel vento del nostro tempo,
      ancora vivo e non perso
      stare. Immersa dentro il tuo corpo.
      Farmi graffiare dalla tua barba incolta.
      Scivolare tra gli spazi delle tue gambe,
      mentre soffoco parole
      che danno spazio a gemiti insaziabili.
      È così che vorrei viverti.
      Cristina Veratelli
      Composta lunedì 6 giugno 2016
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        Scritta da: C. Veratelli
        Regalami i tuoi occhi
        così puri,
        da potermi specchiare
        dentro
        e far svanire ogni
        mio tormento
        Regalami
        un tuo sogno
        per farmi sentire
        parte di te, e dell intero
        mondo
        Regalami una carezza
        un sorriso, prima che
        i tuoi occhi diamanti
        splendano
        come stelle
        nelle notti di luna
        piena
        Sei un mio sogno
        cercato e ora vissuto
        che vola nella mia mente
        e scivola nel mio cuore
        dolcemente
        Io ti guardo
        e ogni giorno per un attimo
        scopro la vera vita
        e la sua meravigliosa
        colorata innocenza
        che ho perduto nelle
        strade buie della
        mia esistenza.
        Cristina Veratelli
        Composta martedì 30 settembre 2014
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          Scritta da: C. Veratelli
          I vagabondi
          con le tasche piene
          di stelle e di sogni
          che iluminano
          il loro cammino
          non possono mai
          fermarsi
          a lungo in un posto
          perché la loro casa
          è ogni sentiero
          libero nel mondo
          Sanno assaporare
          dentro una carezza di vento
          la pace
          La società scarta
          chi ha nel proprio
          cuore l umanità
          la voglia di libertà
          perché sa che
          un anima ribelle
          non si potrà
          mai adattare
          e sottostare alla
          sua volontà.
          Cristina Veratelli
          Composta martedì 30 settembre 2014
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            Scritta da: C. Veratelli
            Tutta la vita è
            un commercio
            poche volte uno scambio
            Mi sento a pezzi
            ma i pezzi di me rotti
            non si possono comprare
            li posso solo aggiustare
            Penso
            niente potrà più essere
            uguale, ma
            tutte le parti
            che si sono spezzate
            o ingiustamente rubate,
            non mi servono più
            perché ora è nata
            una ricchezza dentro
            me
            che non si compra
            non si scambia
            una magia
            che fa in modo
            che tutto cambia
            sentendomi unica
            e diversa
            La sicurezza e la forza
            in me stessa.
            Cristina Veratelli
            Composta martedì 30 settembre 2014
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              Scritta da: C. Veratelli
              E so che noi, che tu,
              saremo anime disperse nel vento
              e che il nostro amore non sarà
              che un grido di gioia
              che farà eco in questo
              mondo vuoto,
              un giorno i nostri corpi
              saranno polvere,
              e saremo liberi di volare
              ci terremo per mano
              in giro per la galassia
              per l intero universo
              saremo nuove costellazioni
              si perché saremo stelle
              che illumineranno l immenso buio
              che c'è nel mondo.
              Cristina Veratelli
              Composta martedì 30 settembre 2014
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                Scritta da: C. Veratelli
                Quanto bigottismo
                quanti falsi sorrisi
                quanto egoismo
                che c'è in giro
                Per le strade vedi
                cani vestiti e pettinati
                e bambini che dormono
                sui marciapiedi
                infreddoliti
                Gente con i crocifissi
                appesi al collo che
                pregano tutto il giorno
                senza dare un aiuto materiale
                a chi muore di fame
                Politici che non sono uomini
                sono zecche, sanguisughe
                che rendono il popolo
                inerme... senza sangue
                Che mondo che schifo
                che vergogna!
                Cristina Veratelli
                Composta martedì 30 settembre 2014
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