Poesie di Claudio Visconti De Padua

Dipendente Regione Campania, nato venerdì 25 aprile 1969 a avellino
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Nulla posso

Prepotente
flusso
penetra la mente
benché sbarri
immagini, suoni, emozioni,
nulla posso
incapace a dominare
ricordi
di noi,
galoppano
sinuosamente,
vano è distrarsi
irrompi nei miei
intimi silenzi
dimenticarti
è innaturale!
Rievocarti
anche quando
non voglio,
non è silenzio
questo
ma assordante
rituale
fulcro nella tua assenza
furtiva angoscia
che aleggia
sull'anima mia
mentre tutto scorre
come sempre
giorni funerei
che solcano dolore
senza rumore!
Claudio Visconti De Padua
Composta domenica 16 febbraio 2014
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    Mastico dolore

    Così mastico il dolore;
    attonito osservo
    il mondo distratto
    e mi ritraggo
    nella mia isola
    del pianto!
    A contristare l'anima
    è un penoso vuoto
    angoscia dominante,
    spartiacque
    della vita alle ombre;
    piaceri, gioie, riso
    sembrano ammutinare il corpo
    approdati su mondi di visi sconosciuti,
    ingoio indigeste amarezze
    odo echi di pianto
    risuonano nei timpani
    come a violentare
    la quiete
    oramai fugace, caduca
    come le ultime foglie
    d'una quercia
    spazzate dal vento
    dello strazio!
    Claudio Visconti De Padua
    Composta martedì 11 febbraio 2014
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      Ecco siamo isole senza porti

      C'è un muto dolor
      nell'anima!
      Vuoto il corpo
      vaga
      in un subbuglio
      d'angoscia.
      Vorrei poter tradurre
      in versi
      il miei funebri sensi
      arresi
      al potere della morte!
      Nulla sembra aver senso
      quando
      l'avversa sorte
      pugnala l'esistenza
      di chi amar hai sempre amato.
      Tutti siam preda di ugual disfatta
      quando l'ombra della morte
      t'avvolge
      spietata.
      Ecco siamo
      isole
      senza porti
      abbandonate
      negli oceani
      del mistero!
      Ma il crudel fato
      muro di un pianto
      senza un perché
      ci tiene prigionieri
      in mille
      dubbi e vaghe certezze!
      Quel che gli occhi
      han visto
      negli occhi
      dell'altro
      resta un fatto e una certezza
      col senno
      di chi soffre
      la ragion non si addice
      non accetta
      l'umano cuore
      la fine
      dolorosa
      di una vita!
      Claudio Visconti De Padua
      Composta sabato 1 febbraio 2014
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        C'è una voragine nel cuore,
        inghiotte ogni cosa di me,
        un vuoto incolmabile
        un precipizio,
        mi manchi,
        mi manca la tua flebile voce,
        le tue ansie,
        le tue paure,
        le tue raccomandazioni,
        adesso disperso nell'oblio
        mi lascio trascinare dalle onde
        del dolore, disperso su questo
        mare agitato, adesso sono
        solo come una barca senza timone,
        sballottato qua e là
        senza meta!
        Claudio Visconti De Padua
        Composta lunedì 27 gennaio 2014
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          A mio padre

          Costellavi la mia anima
          con dolce premura.
          Ecco ora c'è un vuoto
          il mio scudo è fiaccato
          vivo disarmato
          in un mondo ostile.
          Nell'agonia tendevi la tua mano
          sulle mie gote
          bagnate da lacrime
          e sfiorari la mia chioma
          come per accudirmi
          quando invece la morte ti stava braccando!
          Quella mano tremante
          linguaggio offeso del male inaspettato
          io la stringevo,
          e con l'altra massaggiavo
          il tuo petto dolente!
          La tua voce spenta
          ma gli occhi vigili.
          io leggevo la tua sofferenza
          e nulla potevo
          se non abbracciarti
          e pregarti di non lasciarmi
          in questo mondo
          che tu stesso dicevi finito!
          È giunse la fine della tua vita terrena
          e il tuo spirito in Dio Riposa.
          Nulla mai occuperà quel vuoto
          si allarga come un cerchio
          in uno stagno quando colpito
          da un sasso.
          Si allarga il dolore come il tempo
          il ricordo impresso
          del tuo amore
          allevia il mio dolore!
          Riposa padre
          un giorno sarò di nuovo con te!
          Claudio Visconti De Padua
          Composta domenica 26 gennaio 2014
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