Oblio nel tramonto

Stordita
ed ebbra dei colori d'un tramonto,
ogni singola attenzione muta aspetto
come nuvola s'un cielo azzurro e rosa.
E non penso a ciò ch'è stato,
mentre del giallo il mio respiro è pieno.
Non a quel ch'avrei dovuto,
mentre m'incanto ad ascoltar l'arancio.
Non a chi devo il mio grazie,
mentre mi brucia rosso l'orizzonte.
Non a quanto sto sbagliando,
fino a che il sole non annega, e tace.
Tutto torna al vero aspetto,
come desto da un bel sogno che via via perde colori.
Ma domani, chiedo e spero che all'arrivo della notte
venga rinnovato omaggio.
Allor, si, tornerei ebbro.
Per poter dimenticare, lungo il lasso di un tramonto
ciò ch'è stato, quanto avrei dovuto,
chi m'è creditor d'un grazie
e l'insieme dei miei errori.
Carlo Zarciami
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