Scritta da: MesaQueen

Vorrei volare come un gabbiano...

Vorrei volare come un gabbiano
libero di sfiorare il mare
e accompagnare le piccole onde...
vorrei volare come un gabbiano
per correre incontro ad un sole che tramonta
e lasciarmi abbracciare dai suoi ultimi raggi...
vorrei volare come un gabbiano
per sentire il vento tra le ali
e lasciarmi avvolgere dalla sua forza...
vorrei volare come un gabbiano
per sentire la libertà impossessarsi di me
e cercare la felicità in qualche posto nel mondo...
vorrei volare come un gabbiano
per scappare dalla tristezza
e cercare l'amore nello spazio infinito...
vorrei volare... come un gabbiano...!
Anonimo
Composta lunedì 27 giugno 2011
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    Scritta da: MesaQueen

    Gli occhi dell'amore...

    Un incontro indimenticabile
    del tutto imprevedibile,
    ridona euforia alla noia
    che non passa senza lasciare traccia.
    Un brillio nella nebbia
    effonde ebbrezza nell'aria.
    Tutto accade in un attimo
    come in un incantesimo...
    seduti a guardare le stelle
    luminose come lucciole
    con una complice luna d'argento
    che sonnecchiando osserva dall'alto
    tenendosi mano nella mano...
    sognando un unico arcobaleno...
    scrivendo pagine nuove
    in un diario senza chiave...
    scrutando oltre quell'infinito,
    svincolati dal tedioso vuoto
    tra baci e soavi parole
    da brividi sulla pelle
    riuscendo finalmente a vedere
    con gli occhi dell'amore.
    Anonimo
    Composta lunedì 27 giugno 2011
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      Na lingua di focu

      Na lingua di focu
      scinni da muntagna
      n'do scuru di la notti china di stiddi,
      pari ca si rapi n'do cielu e
      nesci sangu d'amuri, di odiu e di lamenti.
      E scurri lentu stu focu
      e tuttu s'adduma davanti a iddu n'do so cursu,
      ca porta nun si sapi unni.
      M'incantu e mi scantu n'do stissu tempu
      n'do vidiri u focu ca camina comu na spada
      ca rapi sta muntagna n'do scuru di la notti.
      Forsi è accussì l'amuri, accussì ardenti,
      ti spunta 'ntrasatta n'do scuru e t'abbrucia l'anima,
      u corpu, u cori e la menti.
      E comu si nenti fussi,
      a matina spunta tutta ianca cco vistitu da festa,
      n'do celu azzurru c'assumigghia o mari.
      Tra risati e chiantu si sulu tu, spampinata Etna,
      a rialarimi gioia ogni vota ca ti vidu.


      Una lingua di fuoco scende dalla montagna
      nel buio della notte piena di stelle
      Sembra che si apre il cielo
      ed esce sangue d'amore, di odio, di lamenti.
      E scorre lento questo fuoco
      e tutto accende davanti ad esso lungo il suo corso
      che porta non si sa dove.
      M'incanto e mi spavento nello stesso tempo
      nel vedere il fuoco che scorre come una spada
      che apre questa montagna nel buio della notte.
      Forse è così l'amore... così ardente
      spunta all'improvviso nel buio e ti brucia l'anima,
      il corpo, il cuore e la mente.
      E come se niente fosse
      la mattina seguente
      spunta tutta bianca col vestito della festa
      nel cielo azzurro che assomiglia al mare.
      Tra risate e pianti, sei solo tu, brulla Etna
      a regalarmi gioia ogni volta che ti vedo.
      Anonimo
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        Io sono così...

        Mille pensieri affollano la mente,
        le gioie di ieri, si mescolano all'amarezza del presente.
        Eppure tanto ho lottato e tanto ho costruito,
        un'amicizia sincera le ho dato, perché allora mi sento tradito?
        Certo, che ingenuo, anche lei, come le altre persone,
        vicine nel bisogno, per il resto sei un coglione!
        Non sono servite le lezioni avute in passato,
        chi è troppo buono, viene sempre e solo usato.
        Che tristezza, che delusione,
        il mondo cambia, ma non le persone.
        All'amicizia ho sempre dato un gran valore,
        ed eccomi ancora, a cucire ferite nel mio cuore.
        Prenderò ciò che di buono mi è stato dato,
        avanti il prossimo, sono qui, pronto ad essere fregato.
        Una vita non mi può cambiare, i sentimenti li vivo fino in fondo,
        dell'amore ne ho sempre da dare, di certo, non sono l'unico al mondo...
        Anonimo
        Composta giovedì 16 giugno 2011
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