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Scritta da: seilion

la politica e i politici

La politica, dovrebbe essere
il motore per una nazione,
i politici, sono quelli che rubano
le risorse di una nazione.

La politica, dovrebbe premiare gli onesti
e punire i disonesti,
i politici, fanno le leggi per proteggersi,
perché sono loro i disonesti.

La politica, dovrebbe dare assistenza e curare
i suoi cittadini,
i politici, è li, che creano il loro potere
per fregare meglio i cittadini.

la politica, dovrebbe combattere

il lavoro nero,
i politici, ricevono le mazzette dalle imprese
che fanno lavorare in nero.

La politica, dovrebbe combattere
mafiosi e delinquenti,
i politici, come fanno a farsi la guerra,
se sono loro i mafiosi e delinquenti.

La politica, dovrebbe essere la rappresentanza
delle personalità migliori,
i politici, sono la feccia,
la rappresentanza delle personalità peggiori...
Composta lunedì 14 maggio 2012
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    Scritta da: il mondo perfetto

    Quelle labbra amiche

    Avevi rubato
    Alle labbra amiche
    Un verso di Sandro Penna
    Il broncio e un po' di saliva,
    Quello ti rimase
    Dopo quel bacio
    Su cui avresti riflettuto e scritto.
    Avevi depredato alle labbra carnose
    Un post it di amori perduti
    Le lingue e un po' di imprudenza
    Quelle ti rimasero
    Dopo quell'addio
    Con cui avresti corso e ansimato.
    Nei treni tiepidi e soporiferi
    Viaggiatori dagli occhi chiusi
    Lasciano tutto l'audio
    Alla ferrovia e alle terre annuvolate.
    Composta venerdì 26 ottobre 2012
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      Scritta da: 9954robertob
      Cara amica sai una cosa? Ti vorrei dare una rosa, il colore non importa ciò che conta è quel che porta, porta a temia cara amica una fragranza come antica di profumi e sensazioni, di colori ed emozioni, non importa quanti sono, sono gli anni che hai in dono, questo è ciò che importa sai ed è l'amore che tu hai. buon compleanno.
      Composta domenica 9 settembre 2012
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        Scritta da: seilion

        La piana di Giza

        Mi trovo all'inizio del deserto,
        dietro me, la metropoli del Cairo,
        avanti a me tre piramidi,
        Cheope, Kefren, Micerino,
        tre grandi Faraoni,
        Padre, Figlio e nipotino,
        sono li, impalato, a guardarle,
        mi sento piccolo, un moscerino.

        Nella mia testa, è tutto un susseguirsi,
        di nozioni, che nel tempo ho letto, ho studiato,
        una lettura, che, da senpre m'ha apassionato,
        mi assalgono dubbi, che quella meraviglia,
        possa averla fatta l'essere umano,
        la loro perfezione, la loro dimensione,
        fa vacillar le mie conoscenze,
        la saggezza, la mia convinzione.

        Poco più sotto,
        immensa, la mitica sfinge,
        un corpo da leone, col viso da faraone,
        accovacciata, ai piedi, lì, a protezione,
        a scrutar le stelle, se vede apparir,
        di Orione, la costellazione,
        tre astri nel cielo, che le tre piramidi,
        riproducono sulla terra, a perfezione,
        la mia mente, è in confusione,
        che spettacolo, che emozione.
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