Scritta da: Sarah Sullivan
La mia mente pare un libro aperto
riesco ad afferrare ogni mio pensiero,
ogni sfumatura della mia mente è ora visibile;
gioie passano soavi
donando toni chiari,
delusioni rotolano
a volte provocano dei solchi che
altre felicità riescono a colmare
o, almeno, a nascondere.
Qualche colore deciso appare
magari se penso a situazioni di cui è imbarazzante parlare.
Ma all'improvviso...
un rosso intenso piomba su me.
Rumore.
Musica.
Non è possibile non accorgersene.
Se Tu angelo mio...
voli leggero, dolce
come danzando tra i miei pensieri.
Ti percepisco, non ti sento
ci sei.
Come un lenzuolo di seta che
mi sfiora il corpo in una notte d'estate,
provochi in me brividi d'Amore.
Vorrei stringerti al cuore
Angelo giocoso.
Saranno mai le tue ali stanche di dimenarsi per le vie?
Dimmi si.
Dimmi che scenderai dal tuo piedistallo profumato.
Prendimi le mani.
Portami con Te.
Non desidero più che sia
solo un oscuro pensiero luminoso.
Ma sono incapace di lavorare
come creta il mio presente.
Siedo sulle scale dei miei pensieri.
Aspetto Te...
Come una rondine
attendo la primavera.
Il respiro dei colori della mia pace
che forse mi donerai.
Anonimo
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    Scritta da: »Vailet

    Ne vale la pena?

    Ho provato a scrivere queste pagine con un inchiostro indelebile...
    Ma evidentemente non esiste... esiste un inchiostro davvero indelebile?
    Ho scritto e riscritto pagine e pagine, ma sembra che una dopo l'altra vadano per cancellarsi
    Io spero e vorrei credere che queste lettere non verranno cancellate dal tempo.
    A volte bisognerebbe fare solo un passo indietro
    Così che riuscire a capire non diventi impossibile
    E fuggendo tra i ricordi, un'intuizione rimise ogni singolo dettaglio al suo posto
    E alla domanda ne vale veramente la pena!? Io risposi "no".
    Anonimo
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      Scritta da: F4B10Z
      Mostro.
      Tale sono ai tuoi occhi.

      Ti ho stretta quando hai avuto bisogno,
      consolata quando è servito,
      fatto ridere quando ho potuto,
      aiutata quando è stato possibile.

      Eppure sono un mostro.

      Ero felice quando ti ho conosciuta,
      euforico quando ti ho capita,
      contento quando ho imparato a volerti bene,
      confuso quando ho capito di amarti.

      Eppure sono un mostro.

      Un mostro perché non ho capito,
      un mostro perché non ho compreso,
      un mostro perché non ho proseguito a farmi del male,
      un mostro perché continuo ad amarti.

      Si, sono un mostro.

      Mi reputi uno che gode del dolore degli altri,
      un finto amico,
      uno che rinfaccia,
      un bastardo.

      Un mostro.

      E forse lo sono,
      forse no.

      ... ma tu, non lo scoprirai mai.
      Anonimo
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        Scritta da: Miuriel Miuriel

        Sorriso

        Il pensiero vola,
        leggero oltre l'orizzonte
        cercando luci e forme
        profumi e sapori,
        per incantare lo spirito
        e rinnovare l'anima.

        Lo sguardo si rasserena vedendo:
        stelle ballare e
        angeli brillare;
        mentre nell'aria si respirano
        profumi lontani
        con sapore di rosa.

        L'universo si trasforma
        il sogno diventa essenza
        e il sorriso prende forma.
        Anonimo
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          Scritta da: Anthony Porretta

          Il freddo...

          Ti ricordi? Mi dicevi che i tuoi occhi brillavano a causa del freddo.

          Questi occhi che sembravano cosi dispiaciuti...

          dispiaciuti dal fatto che non mi potevi dare quello che desideravo...

          a causa del freddo che c'era è del cielo pieno di stelle i tuoi occhi brillavano, consapevoli che un cuore senza casa può piangere e morire di freddo...
          Anonimo
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