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Pronto all'appello

E ti alzi una mattina,
e sei molto diverso.
Lavandoti la faccia
ti lavi la camicia,
pelle sulla pelle,
pelle sulla stoffa
stoffa sulla pelle.
Ti guardi nello specchio,
giusto per abitudine
o forse è un caso del mattino.
Immagini che passano,
è facile la scelta
della faccia di giornata.
Una a caso
ma triste e inespressiva.
I mille me stesso
tristi o disperati,
ma vivi mai.
Indossi la divisa
quella di tutti i giorni,
ma sotto la tua pelle.
Meglio che non si veda,
non si sa mai.
Potrebbero aver cambiato la forma di governo
oppure chi è al potere potrebbe aver cambiato colore di casacca.
Meglio non rischiare
voglio ammazzarmi da solo
non farmi ammazzare.
Composta lunedì 19 agosto 2013
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    Vai a prendere ciò che resta

    Tu
    mi conoscerai di nuovo
    attraverso le cose di me
    che ti verranno consegnate.
    Tu
    mi conoscerai tardi.
    Mi conoscerai per la prima volta
    in mia assenza,
    per una sola volta.
    Conoscerai qualcosa delle cose,
    delle tue,
    delle nostre cose.
    Dillo a chi sai
    che ho fatto quanto potevo,
    anche se mal volentieri
    e con scarso successo.
    Per capire meglio
    leggi tutto quello che ho scritto per te.
    È quello che avrei voluto dirti a voce.
    Composta lunedì 19 agosto 2013
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