La figliata

Nacquero tutti lo stesso giorno.
Nacquero insieme,
tutti gemelli.
Legati all'unica catena.
Nacquero tutti dalla stessa madre,
e uomini di passaggio.
Il veggente si soffermò,
sapeva di essere il penultimo.
Dette il cognome e tirò di lungo.
L'ultimo uomo si fermò
a fare da padre a tutti,
ma da distanza
e senza il cuore.
Alexandre Cuissardes
Composta lunedì 15 febbraio 2016
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    Cronaca nera cronaca scura

    Leggo notizie tristi,
    ma poi ci penso bene.
    Le mie sono più tristi,
    ma non stanno sui giornali.
    Chissà perché.
    Sento parlare in tv.
    Tutti hanno le soluzioni,
    ma non per me.
    Chissà perché.
    Piego la testa in basso,
    la chino ai troppi re.
    Poi ci rifletto appena,
    e bastano due secondi
    perché mi senta urlare.
    Ed io lo so perché.
    Alexandre Cuissardes
    Composta mercoledì 10 febbraio 2016
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      Loro

      E il giorno dopo ridono,
      dopo che la notizia è stata data,
      che il caso è chiuso.
      Che "adesso tocca ad altri".
      E se qualcuno fa domande
      c'è sempre il libro delle scuse
      da dove prendere quella più adatta.
      E se le domande sono scomode,
      se i dubbi sono tanti
      si possono sempre difendere.
      E possono offendere.
      Sono loro i più forti.
      E poi,
      come da tradizione,
      sono quelli che
      "non si discutono".
      E il giorno dopo ridono,
      come il giorno prima.
      Come sempre.
      Alexandre Cuissardes
      Composta mercoledì 10 febbraio 2016
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