Questo sito contribuisce alla audience di

La figliata

Nacquero tutti lo stesso giorno.
Nacquero insieme,
tutti gemelli.
Legati all'unica catena.
Nacquero tutti dalla stessa madre,
e uomini di passaggio.
Il veggente si soffermò,
sapeva di essere il penultimo.
Dette il cognome e tirò di lungo.
L'ultimo uomo si fermò
a fare da padre a tutti,
ma da distanza
e senza il cuore.
Composta lunedì 15 febbraio 2016
Vota la poesia: Commenta

    Cronaca nera cronaca scura

    Leggo notizie tristi,
    ma poi ci penso bene.
    Le mie sono più tristi,
    ma non stanno sui giornali.
    Chissà perché.
    Sento parlare in tv.
    Tutti hanno le soluzioni,
    ma non per me.
    Chissà perché.
    Piego la testa in basso,
    la chino ai troppi re.
    Poi ci rifletto appena,
    e bastano due secondi
    perché mi senta urlare.
    Ed io lo so perché.
    Composta mercoledì 10 febbraio 2016
    Vota la poesia: Commenta

      Loro

      E il giorno dopo ridono,
      dopo che la notizia è stata data,
      che il caso è chiuso.
      Che "adesso tocca ad altri".
      E se qualcuno fa domande
      c'è sempre il libro delle scuse
      da dove prendere quella più adatta.
      E se le domande sono scomode,
      se i dubbi sono tanti
      si possono sempre difendere.
      E possono offendere.
      Sono loro i più forti.
      E poi,
      come da tradizione,
      sono quelli che
      "non si discutono".
      E il giorno dopo ridono,
      come il giorno prima.
      Come sempre.
      Composta mercoledì 10 febbraio 2016
      Vota la poesia: Commenta