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Commenti a Frase ID 184425


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Avevo scritto un messaggio in proposito della mia posizione che non è di comodo, ovviamente non appare e non lo riscriverò tutto ...

Relativamente al pensiero io penso che esso sia in evoluzione, se ieri valeva la relatività di Galileo, poi corretta da alcune semplici equazioni di Maxwell e poi completamente sovvertita da Einstein, domani potrebbe ovviamente capitare lo stesso per la relatività che oggi applichiamo e ci sembra soddisfacentemente funzionante... Teoria che è abbastanza dimostrata da vari fenomeni astronomici.

Non posso pensare che perché io non sia in grado di concepire tutta la teoria essa non sia valida. Ci sono dimostrazioni realistiche della sua attuale validità... Se qualche genio trova un modo migliore di rappresentare certi fenomeni ben venga... e se il tutto è dimostrato con basi solide non vedo perché rifiutarlo perché io non sono in grado di pensarlo ... Oggi il nostro strumento per capire i fenomeni dell'universo è lo strumento che Einstein ci ha fornito!

Non voglio stare, comunque, a sindacare sulla teoria di Einstein. Non è questo il senso del mio rispondere.

Il mio senso è semplicemente quello di non poter/dover/voler essere così presuntuoso da dire che ciò che io non penso non esiste ... L'unica cosa (forse sbagliata anch'essa) che io sento è il dover avere la dimostrazione che ciò che mi viene detto abbia un'aderenza con la realtà...
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Quanto poi a Gorgia, attenzione: era sì un sofista, era sì una persona interessata che mirava al convincimento altrui più che alla ricerca della verità, ma non era ingegno da poco. Ad esempio, la sua tesi circa l'inconoscibilità dell'essere, che ho riportato più sopra, mi sembra non faccia una piega...
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Si che lo puoi provare: infatti tutti noi siamo stati, per i nostri bambini, e per un breve periodo, "babbo Natale". Il mondo è pieno zeppo di rei confessi al riguardo. Chi sul serio dovesse crederci una volta raggiunta l'età della ragione, da rebbe nel contempo molti segni di follia, di fronte ai quali la sola credenza in babbo Natale sarebbe cosa trascurabile...
      Diverso invece è quanto ad altre faccende: Dio, gli extraterrestri, i fantasmi... Esistono fior di scienziati, piloti di aerei, astronauti, uomini di cultura sicuramente perfettamente in sé che ci credono... Per qual motivo le loro opinioni non dovrebbero avere cittadinanza in una società libera e civile?
      Io credo invece che, in una società libera e civile, proprio perché libera e civile, ogni opinione debba trovare rispetto e cittadinanza, altrimenti di tutto si tratterà, tranne che di una società libera e civile.
     Guardiamoci, per carità, dai luoghi comuni.
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Dici che "i pensieri che non hanno possibilità alcuna di essere comprovati NON dovrebbero avere diritto di cittadinanza (...)".
    Quando Aristarco di Samo, più di 2000 anni fa, asserì che la Terra gira intorno al Sole, non poteva provarlo. Era IMPOSSIBILE provarlo. Lo provò Copernico, ben 1700 anni dopo. Ma quando Galilei accettò la teoria di Copernico, dovette abiurarla, per far salva la vita...
    Ecco: il moto della Terra intorno al Sole è stato il TIPICO pensiero non comprovato per 1700 anni, e che invece era l' UNICO pensiero giusto circa una certa questione.
    Idem per il VOLO UMANO, idem per la telefonia senza fili, idem per la luce elettrica, per mille altri pensieri dell'altro ieri, di ieri e di oggi...
    Dischi volanti e fantasmi esclusi? E chi lo può dire..?  : )))
    Tu confondi l'assenza di prova con la prova contraria: finché non c'è l'una, ma manca anche al'altra,ogni pensiero è ammesso: anche l'esistenza di Babbo Natale.
    Puoi tu PROVARE che Babbo Natale non esiste?  :))))))

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