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Commenti a "La vita è un occasione e, si sa, l'occasione..." di Giulio Pintus


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Incredibile !!
Stavamo scrivendo - senz' altro - delle cose molto simili , contemporaneamente.
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No Vincenzo , e sbatto i pugni !
Scrivi che "comunque un pugno è espressione di violenza" , e questo è certamente inconfutabile , benchè sia giusto ricordare che quello della violenza non è il fulcro del ragionamento , ma anzi è solo uno strumento per meglio comprenderlo. Se invece che trattare della fiamma parliamo del fumo , credo che non vedremmo più neppure la fiamma , una volta sugli occhi.
La violenza , infatti , essendo moralmente deprecabile è stata utilizzata per confutare l' accostamento dell' onestà alla morale.
Ecco , diciamo che atti meno palesemente violenti e dunque moralmente inaccettabili del pugno esistono anche nei Paesi ( si dice) più civili come l' America , figuriamoci se , dunque , non ce li si debba aspettare meno occultati e meno addolciti in paesi che non godono della nomea del nuovo continente , ad esempio la pena di mo*rte.
Ora, forse non tutti i cittadini americani sono favorevoli alla cosa e nonostante i nativi fossero ben più sanguinari e selvaggi ,nelle guerre tra clan , dei  moderni e dinamici cittadini  che non si indignano per la pena capitale , non sono in grado di dire chi tra di loro possa essere definito più onesto e meno crudele.
Sembra che la mo*rte inflitta con mezzi tecnologici sia più accettabile.
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Ci sto .
Ora , se l' assassinio è sempre condannabile , qualcuno vorrà spiegarmi perchè se questo è commesso da un singolo uomo ed ha come oggetto un' altro o qualche altro uomo , questo è ( giustamente) ritenuto condannabile e con la massima pena , quando invece è compiuto da una nazione o da una moltitudine di nazioni,  ai danni di altre che - evidentemente - subiscono l' uccisione dei loro cittadini , ma anche la limitazione della loro vita entro confini segnati dalla povertà , dalla mancanza di cibo, dall' assenza di diritti umani , dalla schiavitù etc. etc. ... ebbene - dicevo - questo non è un fatto condannabile , ma anzi è ritenuto un fatto su cui si può soprassedere senzachè ci si senta  indignati più di quanto ci si indigni per la spontanea  ed abbondante fuoriuscita di liquido dal terreno del giardino del proprio vicino , semprechè non sia petrolio  :-)) .
La nostra moralità sembrerebbe , dunque , essere migliore di quella dei popoli delle nazioni povere ( solitamente quelle nel cui sottosuolo si concentrano i giacimenti di materie prime più desiderabili) , migliore di quella del nostro vicino di casa.
Se avessimo tutti la medesima moralità , allora -certamente- non contesterei l' accostamento della stessa moralità -ora finalmente  universale e per tutti uguale- con l' onestà .
Riguardo alla reazione violenta  che andrebbe contro la legge ,poi,  non intendevo una di pari misura ed entità , ma pensavo più ad un pugno , tutto qui. E ribadisco che un pugno sarebbe onesto e spontaneo  anche se va contro la legge.
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L' esempio dell' attentato - probabilmente - non era del tutto appropriato , e - certamente- per nulla attinente , ma volevo smontare la definizione di wikipedia , che mi pare poter essere contestata almeno sui punti della moralità e del diritto legale , poichè l' accostamento  al concetto di onestà non adduce alcun elemento di comprensione , ma forse ne sottrae , o forse , diciamo , è poco onesto.
Sull' aspetto  del reato , ad esempio , se Tizio subisce un'  ingiustizia grave,  ed a questa  reagisse violentemente contro Caio che gliel' ha cagionata , egli probabilmente infrangerebbe la legge , ma avrebbe senza dubbio una reazione onesta e - secondo la gravità dell' ingiustizia- direi  anche comprensibile .
Sulla moralità , poi , bisognerebbe  capire , ed onestamente ammettere quali siano i  "princìpi morali ritenuti universalmente validi" , giacchè mi pare che attualmente essi si possano indicare nel bullismo , nella violenza , nell' ignoranza ostentata ... etc. etc.
Dunque , è vero che ho scritto io sull' onestà , ma non perchè sono in grado di definirla e tantomeno di insegnarla, ma forse perchè ne so meno di voi e intendevo capirci qualcosa.  :-)
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Ciao e grazie per i vostri commenti.

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