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Commenti a "La vita è un occasione e, si sa, l'occasione..." di Giulio Pintus


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postato da , il
Franci, chi muore in battaglia perseguendo il bene della propria nazione è onesto?
E chi rimane superstite , avendo prodotto il male per il nemico  per il bene proprio?
E , ancora , chi si arrende al nemico  è onesto per la propria patria ? E per il nemico egli è onesto?
Oppure , quale criterio stabilisce cosa sia onesto e cosa no ? Esiste una zona  neutra tra onestà e disonestà?
La legge produce onestà?
E' onesto che tutti debbano soggiacere ai limiti imposti da una qualsiasi definizione di questa parola?
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postato da , il
E chi produce molto di più di ciò che consuma - specie se tanti altri non riescono a produrre l' indispensabile - che sarebbe allora ?
3
postato da , il
Vincenzo, io ho dato la mia definizione di onestà , sarò senz'altro utopistica ma penso dovrebbe essere così.
Per macchia intendo dire che in coscienza ritieni di non aver fatto del male o arrecato danno intenzionalmente, mentre senza
paura vuol dire appunto 'male non fare paura non avere'.
Il cavallo bianco non l'ho dimenticato è semplicemente in lavatrice, sai si sporca facilmente !
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postato da , il
Essere onesti vuol dire essere senza macchia e senza paura.
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postato da , il
Vincenzo, a questo punto mi interessa molto sapere qual ' è il tuo concetto di onestà.
Chiunque è invitato a scrivere la definizione che più ritiene combaciante al proprio sentire.
Grazie.

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