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Ricordare non significa vivere imprigionati, ma evolvere con la consapevolezza di non dimenticare.
Commenti
commento #15, postato da Ivanoss, il 06/11/2011, alle 11:57:45
commento #14, postato da Agatina Sonaggere, il 03/08/2011, alle 07:22:06
Alcune volte ci si sforza di dimenticare...
il dolore... la paura... la sofferenza... il vuoto...la tristezza...
ma é solo un'illusione...!
Stacchiamo la spina del cuore per brevi secondi e...
quando tutto riaffiora...
é come se una corrente elettrica...
ci attraversasse la spina dorsale e...
ci folgorasse cuore e anima...!
Non si può dimenticare...ci si illude...!
commento #13, postato da Vincenzo Cataldo, il 17/05/2011, alle 23:44:17
Per questo motivo ho scritto che c'è Grandezza in queste parole.
commento #12, postato da Giuseppe Freda, il 16/05/2011, alle 23:17:39
*****!
Vorrei far notare che ci vuole coraggio, per un'oprazione del genere.
Conosco gente che, per "superare" un dolore (parlo di dolori dell'animo), fa di tutto per dimenticare, per "distrarsi". Invece l'operazione giusta è tenere quel dolore ben presente, per elaborarlo, per "metterlo a capitale". Il dolore va capitalizzato, così come ogni altra esperienza.
Se facciamo così, ci accorgiamo che il dolore è una scala. Anzi: un ascensore rapidissimo.
commento #11, postato da Vincenzo Cataldo, il 16/05/2011, alle 22:42:17
C'è Grandezza in questa riflessione.
Merita il massimo dei voti.