Scritta da: Marilena Aiello
Esiste, poco distante da qui, un luogo intangibile, sospeso nel tempo, nel quale i cuori affini si aspettano.
Dovrai svestirti della tua età poiché lì gli anni tuoi non contano. Del tuo genere, poiché lì sei essenza di te stesso.
Potrai lasciar scivolare via dal tuo volto la maschera di educata ipocrisia poiché lì non è necessaria.
Ti dimenticherai del tuo ruolo quotidiano, dei legami visibili, dei doveri della mente.
Ciecamente i cuori si attraggono e creano nuovi nodi leggeri, impalpabili eppur indissolubili.
Quando accade ciò, due cuori che si trovano, si sfiorano, si illuminano, tutto, intorno a loro, si disegna come per magia. Un volo leggero di matita a creare archi e colonne, pennellate lievi di profumi a colorare fiori e viali, orizzonti si aprono e cieli si fondono. Quando accade ciò una nuvola di pace piove gentile sulle anime di entrambi.
E seppure resteranno per sempre lontani nella realtà, nel tempo e nello spazio, ci sarà un luogo dove potranno trovarsi sempre e per sempre, nonostante tutto, nonostante l'invidia della vita.
Esiste, poco distante da qui, un luogo intangibile, sospeso nel tempo, nel quale i cuori affini si aspettano.
Cercalo con fiducia e lo troverai.
Marilena Aiello
Composta lunedì 29 agosto 2011
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    Scritta da: Marilena Aiello
    Cattive Abitudini
    Telecomando del televisore, dell'impianto stereo, del cancello automatico, del decoder, dell'allarme, della poltrona, del lettore dvd, della telecamera, del climatizzatore...
    delle persone...
    Interruttore on-off del pc, della sveglia, della macchinetta del caffè, della luce, del telefono, del frullatore, dei fari dell'auto, della radio, del ventilatore...
    dei sentimenti...
    Circùiti moderni, precisi percorsi colorati, schede di memoria senza volto, autostrade di ricordi senza passione, corsie di elettricità senza vita, tiepida plastica infrangibile, tasti perennemente eccitati per lasciarsi indovinare distrattamente.
    E tu che mi sposti, mi accendi, mi chiedi, mi zittisci, mi correggi l'espressione, mi spegni ogni musica, ascolti ciò che vuoi, cambi canale se non ti piace, mi rallenti, mi riavvii, mi oscuri e mi dimentichi sotto qualche cuscino, sulla pelle solo impronte parziali.
    Ed è tardi. A domani. On Demand.
    Marilena Aiello
    Composta martedì 2 agosto 2011
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      Scritta da: Marilena Aiello
      Sono una ladra. Non ho rubato alcunché ma ho qualcosa che manca a te e non so perché. Non capisco perché ho questa forza, perché cammino e parlo e rido se tu, amico mio, non puoi fare altrettanto. E allora, penso, voglio prendere tutto questo e dividerlo con te perché io non gioisco se tu non ridi con me, io non voglio camminare da sola se tu devi restare seduto, non voglio salire sulla montagna se tu puoi solo guardarmi da qui. Non dico che sto rifiutando ciò che ho ricevuto come un dono, non voglio offendere Dio, vorrei soltanto dividere tutto questo con te. Poi, però, mi chiedo se è banale narcisismo e non mi so rispondere. E allora capisco che le mie sono solo parole inutili e mi sento impotente e piccola. Ma se ci fosse il modo, se potessi darti parte della mia energia, della mia salute, di ciò che ho in più, dividerei tutto come una torta da mangiare insieme e sarebbe una festa! Ti voglio bene e il mio desiderio è che tu stia bene, sempre.
      Marilena Aiello
      Composta mercoledì 13 luglio 2011
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