Sono passati cinquant'anni. Cinquanta lunghi anni, da quando ho fatto questo. Guardando ora quello che ho detto, tutti questi anni fa... tutte le speranze e i sogni che avevo. Sono arrivato alla conclusione che... se le cose si realizzano nel modo in cui volevi farle... è la misura per avere una vita di successo. Allora, alcuni diranno che sono un macello. La cosa più importante... è non amareggiarsi per le delusioni della vita. Imparare a lasciarsi il passato alle spalle. Riconosco che non tutti i giorni... saranno assolati. Ma quando ti troverai perduto nell'oscurità e nella disperazione... Ricordati... É solamente nell'oscurità della notte, che possiamo vedere le stelle. E nessuna stella... ti porterà a casa. Quindi non aver paura di commettere errori. O di inciampare e cadere. Perché la maggior parte delle volte... i premi migliori, vengono quando si fa quello di cui si ha più paura. Forse riuscirai in tutto ciò che desideri. Forse, riuscirai più di quanto avresti mai immaginato. Chissà dove ti porterà la vita? La strada è lunga. E alla fine... ogni giornata è la destinazione.
Da dove viene questo bisogno, quest'ansia di risolvere i grandi misteri della vita? Quando anche la più semplice delle domande non ha risposta. Perché esistiamo? Che cos'è l'anima? Perché sogniamo? Forse sarebbe più comodo fare finta di niente, voltarsi dall'altra parte. Ma non è nella natura umana. Non è per questo che siamo qui.
Qualcuno ha detto: le brave ragazze tengono i diari, quelle cattive non ne hanno il tempo. Io... voglio solo vivere una vita memorabile, che ricorderò anche senza scriverla.
Promettimi che quando sceglierai il ragazzo con cui realmente vuoi stare, sia qualcuno che ti rispetti. E ti tratti bene. Che sia qualcuno che fa accelerare il tuo cuore, e che sia qualcuno che ami. Per quello che è, non per quello che fa. Perché era questo ciò che sentivo per tua madre. Ed è così che vorrei ti sentissi un giorno. Usa la tua testa. E segui il tuo cuore.
Quando l'evoluzione seleziona i suoi agenti non è indolore. L'unicità ha sempre un costo; si può essere costretti a compiere azioni contrarie alla propria natura... e all'improvviso, il cambiamento che si pronunciava esaltante si rivela un tradimento. Può sembrare crudele ma lo scopo non è altro che l'autoconservazione, la sopravvivenza... Questa forza... l'evoluzione... non ha sentimenti, come la terra conosce solo i crudi fatti della lotta della vita con la morte. Si può solo sperare che alla fine dopo aver soddisfatto con fedeltà i suoi bisogni, rimanga qualche traccia di quella vita che un tempo coniscevano...
Veronica: Che stai facendo? Logan: Sei troppo bassa. Dobbiamo abbassare il campo di gioco. Veronica: È qui che porti tutte le tue conquiste? Logan: No. Solo quelle basse.
Logan: Comunque, stavo leggendo "Il terzo incomodo: guida per principianti", e dovremmo inventarci un qualche tipo di codice per quando voi ragazzi vi sentite vivaci e non volete essere disturbati. Veronica: Tipo "smamma"? Logan: Stavo pensando a "imbarazzante", ma "smamma" va bene...
- Sid: Ma come fai? - Cassie: Cosa? - Sid: Andiamo, Cassie... Non mangi mai niente, non capisco come i tuoi genitori non possano accorgersene. Sono ciechi. - Cassie: Io ti trovo carino e mi piaci. - Sid: Oh, grazie. - Cassie: Perciò te lo farò vedere. Devi parlare in continuazione, io sono molto brava. E non smettere mai di tagliare il cibo. Dopodiché, devi chiedere. La tua carta dello studente? Il tuo documento d'identità, ce l'hai? - Sid: No, io... l'ho persa chissà dove. - Cassie: Cambia argomento. È squisita! Adoro queste salsicce! Oh! Devi assaggiarne una! Tieni! Deliziose, gnam! Bene, e adesso che ti ho rassicurato sul mio appetito continuo a sventolarti il cibo in faccia finché non smetti di guardarmi. Oddio, quanto è tardi! Sono piena come un uovo! Devo andare. Ecco fatto, missione compiuta.