Izzie: Denny, io... Denny: No, uno per volta. Ho capito che è educato e mi evita di alzare la voce. Cinque anni. Per cinque anni medici, chirurghi, hanno deciso per me. Ora ho un cuore nuovo, e finalmente posso scegliere. Tu sei la donna che voglio nella mia vita, la donna con cui voglio addormentarmi, la donna con cui voglio svegliarmi al mattino, e la donna con cui voglio fare tutto ciò che c'è in mezzo. Per una volta nella mia vita posso scegliere, e scelgo te, Izzie Stevens. [Più tardi] Dr Bailey: Dottoressa Stevens, l'orario di visita è... Izzie: No, aspetti. È il mio turno. Dr Bailey: Cosa...? Denny: No, la lasci finire. È il suo turno. Izzie: Sì. Denny: L'ho convinta a sposarmi. Sono forte, vero!?
Dr Bailey: Allora, cosa sappiamo del paziente? Izzie: Beh... Denny: Denny Duquette, capricorno, single, ama viaggiare e cucinare. Dr Bailey: Stia zitto, Denny.
Mark: Allora tu sei la sexy specializzanda di Derek, ho sentito parlare di te fino a New York, sei famosa. Meredith: Io ho sentito parlare di lei fino a Seattle, abbiamo molto in comune. Mark: Il mio strizzacervelli da 400 dollari a settimana dice che dietro questa maschera sicura di sé sono autolesionista ed insicuro fino all'eccesso. Meredith: Hey, abbiamo davvero molto in comune. Mark: Beh... è strano. Derek mi becca a letto, nudo, con sua moglie, a dire il vero in piena azione, si gira e se ne va. Poi mi vede qui a parlare con te e con un cazzotto mi stende. Interessante.
Christina: Dottor Sexy? Izzie e Meredith: Nah. Izzie: Dottor figo? Christina e Meredith: Nah. Meredith: Dottor Focoso. Izzie: Eccolo! Christina: È lui! George: Scusate, in questo momento mi sento molto Dottor Vomito.
Meredith: Ecco, ora tutti i miei uomini sono qui! Finn: Cosa...? Meredith: E sono tutti dei gran baciatori, si tu, gran baciatore. Finn: Uh, sei uscita con lui? George: Meredith... Meredith: Non direi un'uscita quando una disastrosa e imbarazzante esperienza sessuale. George: In effetti non dovrei essere qui... Dr Bailey: Nessuno di voi dovrebbe essere qui! Tutti fuori! Meredith: Dottoressa Bailey, tutti i miei ragazzi sono qui! Dr Bailey: Non per molto, dì Ciao ciao dottoressa Grey!
- Bailey: Ho cinque regole. Memorizzatele. Regola numero uno, non perdete tempo a fare i ruffiani, vi odio e non cambierete le cose. Protocolli traumatologici, lista telefonica, cercapersone. Le infermiere vi chiameranno al cercapersone, scattate appena vi chiamano, e correte. Questa è la regola numero due. Il vostro primo turno di guardia inizia ora e dura 48 ore. Siete specializzandi, schiavi, nullità, l'ultimo anello della catena alimentare della chirurgia. Richiedete esami, scrivete ordini, siete di guardia a notti alterne fino all'esaurimento, e non lamentatevi. [Mostrando la stanza del medico di guardia] La stanza per chi è di guardia. Gli aiuti la monopolizzano. Dormite quando e dove potete. E siamo alla regola numero tre: se io dormo non svegliatemi, a meno che il vostro paziente non sia in punto di morte. Regola numero quattro, il paziente moribondo non deve essere morto al mio arrivo: non solo avrete ucciso una persona, ma mi avrete anche svegliato inutilmente. È chiaro? - Meredith: Ha detto che aveva cinque regole. Erano solo quattro. - Bailey: Regola numero cinque: quando io mi muovo, voi mi seguite.
I medici trascorrono tanto tempo a concentrarsi sul futuro, a pianificarlo, a lavorare per realizzarlo. Ma ad un certo punto si rendono conto che la vita è adesso! Non dopo l'università, non dopo la specializzazione. È adesso. È tutto qui. È ora. Un attimo e te la sei persa. _____________ L'hai mai detto: Ti Amo!? Non posso più vivere senza di Te!? Tu hai cambiato la Mia vita!? L'hai mai detto...? Fai dei progetti, trova un obiettivo, lavora per raggiungerlo e di tanto in tanto guardati attorno. Goditi ogni cosa. Perché è tutto qui. E domani potrebbe non esserci più...
- Christina: Sei in ritardo, molto in ritardo. Avranno chiuso la cucina. - Owen: Non volevo che pensassi che non sarei venuto. - Christina: Sei ubriaco. - Owen: Non esco con una donna da cinque anni, da prima di entrare nell'esercito. Volevo solo calmarmi un po'. - Christina: Sei in ritardo ed ubriaco. - Owen: Mi farò perdonare, te lo prometto. Tu non meriti questo, lo so che non meriti questo. Mi farò perdono rare. Io te lo prometto.
- Owen: Vorrei che mi dessi un'altra occasione. - Christina: Tu hai un po' di problemi, tu hai degli enormi problemi. - Owen: Si, si è vero. Ma esci con me lo stesso? - Christina: Si.