Commenti a "La televisione: questo strumento diventato..." di Anna De Santis


8
postato da , il
L'essere o meno giovane come lei afferma....."non sono affatto giovane"......e' del tutto opinabile e valutabile!
Si possono avere 20 anni ed essere dei matusalemmi nella mente e nelle azioni, si possono avere oltre 70 anni ed essere vitali, e soprattutto pronti e ricchi di curiosita' e di voglia di imparare e comunicare.
Certo anagraficamente si e' in un target piu' o meno giovane o anziano o piu' dell'anziano!!!
Ad ogni modo la colpa e' sempre delle famiglie che sono micronuclei in un macronucleo chiamato societa'.
Sapesse come mi fanno ridere ma anche pena coloro che danno la colpa alla societa' ed alla scuola e come si dice alle cattive compagnie!
Somari, somari tutti che lo pensano e ci credono anche!
Con un esempio banale le dico che io di 45 anni non sono mai caduta in situazioni sgradevoli, preoccupanti ed ai margini, cosi' come non mi sono mai confusa con i miei coetanei che fumavano o bevevano o delinquevano alla grande, non ho mai avuto un comportamente sgradevole,scostumato o vizioso nel senso peggiore del termine eppure io vivevo tra quei compagni e la societa' di allora.E sa perche' non mi sono persa? e ho sempre avuto solidi valori e basi?Grazie alla mia famiglia!!!!!altro che societa'!
Buona serata!
7
postato da , il
BUOM GIORNO , NON HA IMPORTANZA CHI SONO ,  MA COME LA PENSO ,MA QUANDO SENTO PARLARE DEI GIOVANI . ACCUSANDOLI DI QUESTO E DI QUELLO E DI QUELLO CHE SARà MI VA IL SANGUE AL CERVELLO(LE PREMETTO CHE IO NON SONO AFFATTO GIOVANE)PERCHè SI PARLA SENZA RIFLETTERE ,SENZA FARE UN ESAME DI COSIENZA, PERCHè I GIOVANI SONO QUELLO CHE NOI SIAMO QUELLO CHE NOI ABBIAMO INSEGNATO LORO E QUANDO DICO INSEGNATO NON MI RIFERISCO A NOZIONI SCLASTICHE MA INSEGNAMENTI DI VITA E TANTE ALTRE COSE. QUESTA NATURALMENTE è SOLO UNA MIA OPPINIONE  DEL TUTTO CONTESTABILE AVREI TANTE COSE DA DIRE SU QUESTO ARGOMENTO ,NON BASTEREBBERO GIORNATE INTERE.LA SALUTO CORDIALMENTE.
6
postato da , il
Signor Xz, ed onestamente mi piacerebbe piu' poterla chiamare con un nome e non con una sigla, le idee e le opinioni sono ovviamente libere e personali ma spesso val la pena colloquiare e dialogare per poter comprendere al meglio l'interlocutore.Voglio dire che non sempre si e' in accordo su tutto ma spesso si possono condividere dei pensieri.La cosa migliore e' sempre il non arroccarsi e non accompagnarsi con i pregiudizi.Vede, questa volta, come lei ha espresso, siamo sulla stessa lunghezza d'onda, ma sono certa che se si potesse continuare a dialogare riusciremmo a trovare molti altri punti in comune senza ovviamente rimanere con i nostri punti di vista su tanti altri e svariati argomenti.
Mi tolga una curiosita' perche' il suo modo di scrivere e' analogo ad un altro nick con cui ho dissertato e dialogato, lei per caso e' anche ilcittadino di cassino?
buona giornata.
5
postato da , il
Sig.Isabella una volta tanto parliamo di cose serie,e le posso assicurare che la penso esattamente come lei!Il problema nasce fin da quando i figli son piccini ,per tenerli a bada vengono messi davanti alla tele  per ore ed ore invece di giocare e parlare con loro,e cosa vogliamo dire di quei bambini alle prime esperienze scolastiche che invece di essere aiutati dai genitori sessi vengono affidati a degli estranei per essere  seguiti, finiscono cosi col non capire le ansie e le paure dei propri figli le quali cresceranno con loro diventando sempre piu grandi .La saluto cordialmente.
4
postato da , il
Il problema nasce non dai media ma dalle famiglie, il primo ente educativo per eccellenza fa acqua da tutte le parti, non sono i figliad avere le colpe......... la colpa e' dei genitori, presi da se stessi, immaturi, narcisi,e soprattutto incapaci di essere genitori.
Un figlio con delle buoni basi, un buon dialogo ed un buono e sano rapporto con i genitori, un figlio che ha degli esempi solidi e degli insegnamenti che poggiano sui valori basilari della vita, non sara' un demente privo di personalita' che rincorre i miti che ci propongono i media o si uniformera' come un manichino alle proposte della massa ma sara' un ragazzo o una ragazza di personalita' e di spessore.
La colpa e' solo ed essenzialmente delle famiglie!!!! che non ci sono piu'.

Invia il tuo commento

Disclaimer [leggi/nascondi]

Guida alla scrittura dei commenti