Commenti a "C'è una grande differenza tra vivere e..." di Donatella Fantauzzi


49
postato da , il
Nietzsche87,
Zarathustra   ha finalmente indicato Te  quale  fulmine che ha oltrepassato il ponte sull’abisso?
Ora  ti trovi sull’altra riva e sei il mare che accoglie il sudicio fiume dell’anima senza esserne contaminato e resti puro nella tua follia.
STUPENDO! DIONISIACOOOOOOOOOOOOOO!
48
postato da , il
nervosismo perchè sapere che il 90% della popolazione mondiale è formata da idioti ti fa veramente incazzare e tra l'altro sia il panettone che lo spumante mi fanno vomitare
47
postato da yeratel, il
Sì, nervosismo da panettoncino e spumantino... hihihi!!!
46
postato da yeratel, il
Ben arrivato Vincenzo.... mi mancavi, il tuo intervento di oggi è ineccepibile, cominci a piacermi....
45
postato da , il
Non è presunzione, prima ancora di sapere cosa fosse la filosofia e chi fosse Nietzsche, pensavo gia queste cose. Poi al liceo, quando ho studiato Nietzsche ho scoperto di avere molto in comune con lui, non tutto ma molto, infatti ho trovato interessante anche il pensiero di altri filosofi. Non credo di essere L'Oltreuomo ( superuomo è una traduzione impropria), cerco di fare il mio meglio per poter almeno avvicinarmi ad esso. Se veramente diventassi tale dopo cosa farei? Niente il nulla raggiungerei uno scopo e dopo? Il vero significato dell' Oltreuomo per come la vedo io è solo un  traguardo eterno; un continuo stato di avanzamento senza arrivare al traguardo; una continua ambizione a migliorarsi e a superare le sofferenze della vita, la razionalità del pensiero occidentale che ha portato al nichilismo, senza ripudiare la vita nell'apatia ma vivendo a testa alta. Senza temere niente ma semplicemente vivendo libero da ogni dogma e da ogni forma vincolante dio moralità ipocrita. Essendo schiavo solo del caso ( o fato) accettando questa condizione tragica; senza celarsi dietro l'ombra di un simulacro per codardia

Invia il tuo commento

Disclaimer [leggi/nascondi]

Guida alla scrittura dei commenti