Scritta da: Luciano Meran Donatoni
L'umiltà non potrà mai abbracciare la vanità.
Composta sabato 21 maggio 2016
L'umiltà non potrà mai abbracciare la vanità.
Talvolta, in una pesante diatriba e incomprensione nel rapporto, un buon tacer non è mai troppo.
A un gridato "ti amo" che arriva nel caos della mia mente, preferisco un bacio d'amore, che tocchi nel profondo il silenzio del mio cuore.
Se stiamo bene con noi stessi, la nostra solitudine non ci lascerà mai soli.
Con la mente l'ho desiderata, in sogno l'ho abbracciata, l'ho baciata, e poi... con tutto il cuore, c'ho fatto pure l'amore.
L'essere inferiore non è colui che non sa, ma è colui che non accetta l'altrui inferiorità.
Ci sono certi attimi della nostra vita che quando li vivi intensamente, anima e corpo, vorresti non finissero mai.
Sentirsi accolti con il cuore, ti dà gioia, affetto e calore, e anche questo è amore.
Sei già poesia quando ti ascolto con il cuore e ti guardo con gli occhi dell'anima!
Quando arriva il bene si dice "grazie al cielo", quando arriva il male si dice che è colpa del destino, senza pensare che, dentro il destino ci siamo noi.