Scritta da: Giuseppe Catalfamo
I pensieri "intelligenti" andrebbero appuntati all'istante.
Sono talmente rari che non passeranno una seconda volta.
Composta domenica 9 ottobre 2011
I pensieri "intelligenti" andrebbero appuntati all'istante.
Sono talmente rari che non passeranno una seconda volta.
Vivere nel mondo senza avere consapevolezza del suo significato è come vagabondare in una immensa biblioteca senza neppure toccare un libro.
No, la colpa è della notte.
In una notte con un'aria così pulita, le persone finiscono col raccontarsi. Senza accorgersene, aprono il proprio cuore e, rivolte a chi gli sta accanto, cominciano a parlare come se stessero confessandosi con delle stelle che splendono nello spazio.