Scritto da: Alessia Auriemma

Incompleta


Scegli la pagina:
...po' e mi immergo nelle mie faccende. Vado nella mia stanza e cerco di buttare giù le prime parole che mi vengono in mente per la mia storia. È così strano, ma, l'impresa più difficile per uno scrittore è costruire l'inizio e la fine di un libro. Leggo e rileggo il penultimo capitolo della mia opera, ma, non c'è niente che mi ispiri il finale di una storia che molto probabilmente apparirà a puntate su un tipico giornale da quattro soldi.
Penso a lui che è al piano di sotto e che, come è solito, sarebbe venuto presto a consolarmi.
Ne sento i passi lungo le scale. Faccio finta di tornare al mio lavoro. Lui si appoggia alla porta e mi guarda. Sorride. Odio quel ghigno. È la sua arma a doppio taglio. Odio sentirmi osservata, odio quando resta lì a soppesarmi e ride di quanto sia buffa. Sento la sua presenza e lui lo sa. Sa che non mi è indifferente e che cerco di resistere alla voglia di corrergli incontro ed abbracciarlo. Eppure resta lì immobile ed io, orgogliosa, aspetto che sia lui ad avvicinarsi.
Mi sento in imbarazzo come ogni volta che si litiga per le piccole ... [segue »]

Immagini con frasi

    Info

    Scritto da: Alessia Auriemma

    Commenti

    Invia il tuo commento
    Vota la frase:0.00 in 0 voti

    Disclaimer [leggi/nascondi]

    Guida alla scrittura dei commenti