Racconti di Giuseppe Reali

Impiegato, nato giovedì 30 agosto 1984 a Brescia (Italia)
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Non credo che tutto sia già scritto. Credo invece nell'accettazione del passato: quello che è successo, è successo. Ma il passato appunto, è passato, non determina il futuro, né tantomeno il presente. Noi scegliamo chi essere, non c'è niente di scritto, non c'è un autore diverso, gli autori... [continua a leggere »]
Giuseppe Reali
Composto mercoledì 12 marzo 2014
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    Ho udito suoni, ho ascoltato parole, emesse dalla voce umana, col tempo venir dimenticate, ma le parole scritte, sono diverse. La scrittura è l'arma più potente che conosca; parole, frasi che resteranno impresse sopra un foglio di carta, su una pagina di Word, incise sopra a un muro. Parole che... [continua a leggere »]
    Giuseppe Reali
    Composto giovedì 16 gennaio 2014
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      Ci sono cose nella vita che possono essere prese, altre possono essere solo sfiorate, altre invece non vanno nemmeno toccate. Il lieto fine è per tutte le persone, ma non tutte le persone lo vogliono, ad alcune piace stare in un limbo, ci può essere felicità anche in quel Mondo, almeno per un po... [continua a leggere »]
      Giuseppe Reali
      Composto sabato 11 gennaio 2014
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        Se abbiamo una data di scadenza noi esseri viventi, perché meravigliarsi del fatto che qualsiasi cosa o qualsiasi nostro gesto o emozione abbia una scadenza? Pensiamo per esempio, ad un bel libro, ad un film, all'energia, al denaro sul conto corrente, ad una buona bottiglia di vino, alla luce di... [continua a leggere »]
        Giuseppe Reali
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          È facile confondersi, imbocchi il sentiero sbagliato e prendi decisioni avventate, a cui neanche tu sai dare una spiegazione. Tu non ascolti, tu non vuoi cedere, tu vuoi strafare, ma intanto non ti rendi conto, che ti circondi di persone vuote, e il vuoto è come se ti aspirasse, ti inghiottisse... [continua a leggere »]
          Giuseppe Reali
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